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Micio e la crisi di mezza età

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Con l'approssimarsi della mezza età - ossia tra i sei e gli otto anni - è opportuno tenere sotto controllo il comportamento del nostro gatto per individuare sul nascere situazioni che, nel tempo, potrebbero dare luogo a problemi. Se, per esempio, inizia a uscire di rado, potrebbe significare che trova sempre più difficoltoso stabilire i propri 'diritti di passaggio' nei territori all'esterno. La presenza del padrone è sinonimo di sicurezza: quindi, se esce solo in nostra presenza, potrebbe essere un chiaro sintomo di questo tipo di problemi.

La popolazione felina selvatica o randagia magari è aumentata, oppure un numero maggiore di gatti si avventura nel territorio di Micio proprio perché a lui riesce sempre meno di imporre i propri confini. Tanta pressione potrebbe indurlo, quale estrema conseguenza, a rifiutarsi di mettere il muso fuori casa pur di non rischiare di essere aggredito. Un campanello d'allarme ancora più forte è rappresentato dall'improvvisa perdita di interesse nel gioco. Con l'età è assolutamente normale, per non dire inevitabile, che il tempo dedicato alle attività ludiche si riduca, ma se il nostro peloso dovesse smettere del tutto allora saremmo di fronte ad un problema.

Il gioco è un passatempo piacevole e, come tale, dovrebbe stimolarlo per tutta la vita. La colpa potrebbe essere nostra, perché gli dedichiamo sempre meno tempo, ma se non è così, ed è lui a non volerne sapere, allora forse la spiegazione va ricercata in eventuali pressioni da parte di altri suoi simili. Se un gatto si sente in qualche modo intimidito o minacciato dalla presenza di altri felini, il gioco è subito accantonato, poiché considerato una distrazione di cui eventuali rivali potrebbero approfittare per sferrare un attacco. Purtroppo talvolta il rivale si trova proprio dentro casa; in questo caso l'animale più competitivo potrebbe rivendicare i giochi quasi fossero una risorsa preziosa, con il risultato che il soggetto meno volitivo trova impossibile concedersi qualche minuto di svago in presenza dell'altro.

Se quindi il nostro gatto si dimostra meno interessato all'attività fisica all'aperto (clima permettendo) o si rifiuta del tutto di uscire, la mezza età è il momento ideale per intensificare il divertimento con giochi ed attività atte allo scopo. In fondo basta poco: fogli accartocciati, palline di alluminio, tappi di sughero, gusci di noce, scatole e sacchetti di carta non costano nulla e assicurano lunghi momenti di divertimento. La chiave di tutto è la novità, quindi non aspettiamoci che un qualsiasi giocattolo, sia esso acquistato o improvvisato, resti interessante per sempre. Per mantenere viva l'attenzione cambiamo posto ai giochi, alternandoli e sostituendoli di tanto in tanto. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2018-07-18 15:42
A noi, con il gioco, è capitato proprio il contrario: tanto Enki come Ninive hanno iniziato a gioire dei giochini in età avanzata *ridere
I consigli, come sempre, utilissimi! c04
 
 
Susi
0 #1 Susi 2018-07-18 14:41
ottimi consigli e spiegazioni! Spesso mi sono chiesta perchè certi mici pur avendo la possibilità non escono più.
E mi rendo conto di avere una gran fortuna con i miei "piccoli" che non mostrano alcun sintomo di insicurezza, c04