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...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

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Il vero padrone in casa? Il gatto

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Gli scienziati sanno che i gatti, a differenza dei cani, sono animali soltanto parzialmente addomesticati. Lo si vede anche anatomicamente: i gatti di oggi sono identici ai gatti di 50mila anni fa. Invece specie più addomesticate hanno segni precisi, come le orecchie pendule nei cani, o le corna più corte nelle mucche di oggi rispetto ai bovini dell'antichità. E ci sono buone ragioni che fanno dei gatti dei pessimi candidati per l'addomesticamento. Non hanno istinto gregario, necessitano di una dieta di alta qualità, visto che mangiano solo carne, ed è difficile confinarli in un luogo perché hanno bisogno di spazi e non hanno istinto gregario.

Essendo carnivori obbligati, perché incapaci di sintetizzare in proprio alcuni aminoacidi che devono ricavare dalla carne altrui, hanno bisogno - in natura - di vasti spazi dove poter predare senza interferenze da parte dei loro consimili. Ma l'essere predatori solitari li rende anche indifferenti, per lo più, alla nostra compagnia. È interessante notare come un animale che non ha un grande bisogno di comunicare con gli altri, abbia sviluppato - a forza di tentativi ed errori - una forma di comunicazione con noi come il miagolio: i gatti selvatici non miagolano né fanno le fusa.

È ragionevole supporre che questi versi siano, in pratica, comandi originatisi appositamente per ottenere cibo da noi e, più in generale, manipolarci a loro vantaggio. Nelle addomesticazioni forzate, come quelle della mucca e della pecora, l’uomo ha selezionato nel tempo le bestie più tranquille e miti. E attraverso le generazioni quest’opera ha portato i suoi effetti. Nel caso dei gatti la cosa è meno chiara: a parte eccezioni relativamente recenti, come i gatti 'Ragdoll' selezionati per la loro affettuosità verso l’uomo, i tratti che hanno fatto avvicinare i gatti all’uomo nel corso della nostra storia non sembrano essere i tratti della docilità, quanto quelli del coraggio.

I nostri mici non hanno problemi a venire vicino a giganti come noi non perché siano docili, ma - al contrario - perché sono spavaldi. I gatti hanno deciso di loro iniziativa di starci attorno. È successo, con ogni probabilità, dopo l’invenzione dell’agricoltura. Quando l’umanità ha iniziato ad ammassare riserve alimentari sovrabbondanti in dispense e granai. Attirando i topi. È allora che i gatti hanno capito che starci vicini poteva essere vantaggioso. Non li abbiamo catturati noi, sono loro che hanno deciso di avvicinarsi. E poi, certo, da parte nostra siamo stati entusiasti di avere presso di noi queste graziose macchine sterminatrici di roditori.

Ma anche in questo loro ruolo classico - che poi è l’unico 'lavoro' che fanno per noi, mentre i cani, ad esempio, si rendono utili in molti altri modi - i gatti sono sopravvalutati: gli scienziati, se vogliamo liberarci dai topi, consigliano un cane della varietà “Rat Terrier” piuttosto che un gatto. Perché il gatto, assai più volubile e indipendente, non è che si trovi sempre dell’umore appropriato per mettersi a cacciare topi... Insomma quello tra gatti e umani è nato come un matrimonio di interesse. Reciproco. Anche nei matrimoni d’interesse può scattare l’amore. Ed è successo proprio così. Ma è forse un amore a senso unico? Ci siamo affezionati a loro più di quanto loro si siano affezionati a noi? (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #4 Susi 2017-12-02 16:10
E anch'io la penso come voi, forse da piccoli non dimostrano tanto l'amore, ma da vecchi ci cercano moltissimo non solo come distributrici di cibo *ridere , prede da saltare addosso e alberi da arrampicare c24
Quando Manlio va a letto la sera e la Nocciolina resta da sola in salotto (per scelta sua) piange (urla) per un bel pò c16
 
 
Nikiezorro
+1 #3 Nikiezorro 2017-11-29 21:45
Anch’io in generale la penso come te Perla... Diamond, per esempio, capita che lo vedo bello tranquillo che ronfa sul divano... salgo al piano di sopra e in un secondo si materializza accanto a me *lol a volte prendo di quei spaventi... mi segue ovunque di giorno, ma credo che al momento mi veda solo come una enorme distributrice di crocche *ridere il vero affetto forse arriverà quando sarà un po’ più cresciuto *divertente
 
 
Perla
+2 #2 Perla 2017-11-29 20:06
Ah.....la foto è favolosa!!
 
 
Perla
+2 #1 Perla 2017-11-29 20:05
Sono dell'idea che l'amore sia reciproco c36 c28