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Artigli: o il tiragraffi o i mobili!

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Chi condivide la propria vita con un gatto è a conoscenza che il felino ha un bisogno fisiologico di graffiare e non solo per ‘limarsi’ le unghiette: grazie alle ghiandole odorifere presenti fra le dita marca il territorio e gli dà il giusto odore! E il giusto odore significa casa, equazione di cui non di rado fanno le spese mobili, tappeti e tende, divani e poltrone. Spieghiamo subito una cosa: il gatto non ha unghie comuni, come le nostre, o come quelle di un cane; esse non sono costituite semplicemente da tessuto corneo, morto, senza sensibilità.

Quelle che noi chiamiamo tali, sono in realtà 'artigli' tipici dei felini, e come tali sono veri e propri organi di senso. Non vanno per nessun motivo, quindi, tagliati. I motivi sono due: il primo è che si tratta di una vera e propria crudeltà! Immaginiamo se qualcuno ci scartavetrasse i polpastrelli, ed a causa di questa idea geniale noi perdessimo il senso del tatto… ecco, per loro è più o meno così. Il secondo motivo è che, più noi proviamo spuntarli, più loro proveranno a riaffilarli contro gli oggetti domestici, con annessi danni. I felini non hanno scelta! A loro gli artigli servono belli affilati, per poter adempiere alla funzione che hanno...

Per evitare di ritrovarci con mobili e divani 'segnati' dalle unghie del nostro amico, acquistiamo subito per la piccola tigre un bel tiragraffi e restiamogli accanto durante i primi approcci. Nel caso non se ne interessi più di tanto, sistemiamo bocconcini del suo cibo preferito intorno alla base. Evitiamo invece di prendergli le zampine e di farglielo toccare, meglio giocarci intorno con una cordicella in modo da incoraggiare il piccolo a toccarlo. Ultima, importantissima nota: ogni nuova esperienza va resa piacevole, non dimentichiamo quindi qualche gustosa ricompensa per il gattino più bravo del mondo!

Tutt'altro discorso va fatto per le unghie dei gatti anziani che sovente crescono eccessivamente, sono spesse e si sfibrano. Anche se hanno un tiragraffi personale dove rifarsele, è possibile che non abbiano voglia di usarlo. Nei casi di lieve entità, il gatto continua a impligliarsi con le unghie nei tappeti e nei tessuti, mentre in casi estremi le unghie crescono incurvandosi fino a incarnirsi nei polpastrelli, causando dolore acuto e infiammazione. Le unghie di un gatto anziano, quindi, devono essere controllate regolarmente e, se è necessario, ne va tagliata la punta. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
+1 #2 Susi 2016-12-14 20:35
Eh si, un cucciolo di gatto è la cosa più tenera che conosco e quello della foto per me è e resterà un sogno c34
Anche da noi sedie, divani, tende ecc. non si sono salvati. Mi è venuto un colpo leggendo che non bisogna tagliare le unghie.... finchè alla fine alla fine ho avuto sollievo *occhi perchè effettivamente ai miei vecchietti devo farlo, se no, restano impigliati dappertutto pur di avere a disposizione tiragraffi dentro e fuori casa c39
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-12-13 14:30
Il gatto della foto...... c36
Molto utili i tiragraffi: noi ne abbiamo diversi sparsi per casa ma, ciononostante, i nostri divani non sono stati salvati.... *piangere