^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 81 visitatori e nessun utente online

Come pettinare e spazzolare Micio

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Il gatto ricambia naturalmente il pelo in modo continuo. Per cui, le sue tracce sono ovunque: sull'abbigliamento, sui divani, sui letti, sul pavimento. È bene sapere che, per quanto sia fisiologico, un micio può perdere tanto pelo anche perché, magari, si ritrova ad affrontare situazioni stressanti o perché l'alimentazione è sbagliata. Per quanto riguarda l'alimentazione, infatti, si consiglia di dare sempre il cibo apposito, preferibilmente il secco, perché ha il giusto bilancio di proteine, sali e vitamine di cui tutti i gatti hanno bisogno.

Il metodo più efficace per ridurre la quantità di peli che svolazzano per casa, è sicuramente quello di agire alla fonte, rimuovendo i peli morti dal mantello del gatto. Spazzolare Micio regolarmente è fondamentale per prevenire anche i boli di pelo: i gatti sono molto attenti alla propria igiene e si leccano frequentemente ingerendo una grande quantità di peli, che possono aggrovigliarsi e formare delle palle di peli nel tratto gastro-intestinale, causando problemi digestivi e spesso vomito. Oltre a spazzolare il gatto, ricordiamo anche di fornire al nostro felino la pasta di malto, che stimola la digestione e facilita il transito dei peli ingeriti. Pettinare e spazzolare Micio è un’arte. Proprio così, è un’operazione delicata e che necessita di una certa tecnica. Ed è molto importante anche per la salute del gatto perchè ci permette di verificare la presenza di parassiti, noduli, zone senza pelo, ecc.

Il gatto però non sempre è d’accordo nel lasciarsi spazzolare. Il segreto allora è fare in modo che la pulizia del pelo sia per lui una piacevole esperienza, un momento di intimità con noi, un’occasione per rilassarsi. Elemento fondamentale: la voce. Per tutto il tempo della spazzolatura, usiamo un tono di voce pacato e dolce che comunica a Micio calma e serenità. Non c'è nessuna regola che imponga di spazzolare il gatto in una sola volta. Cerchiamo tuttavia di finire ogni sessione con una nota positiva. Quando abbiamo terminato, lodiamo l'animale e offriamogli un bocconcino. In questo modo lo aiuteremo a vederla come un'attività piacevole.

Ecco cosa ci serve per spazzolare come si deve un gatto a pelo lungo: un pettine di metallo a denti larghi, una spazzola con le setole, del borotalco e un paio di forbici, da usare se strettamente necessario. Il pelo lungo presenta qualche problemino in più rispetto a quello corto perché è facile incontrare dei nodi. È allora come un banco di prova: dobbiamo dimostrare che siamo delicati, gentili e che sappiamo tranquillizzare il nostro piccolo amico parlandogli per tutto il tempo con voce calma e rilassata. Per semplificare il tutto però è bene svolgere l’operazione almeno una volta tutti i giorni. In questo modo i nodi non si formeranno. Per prima cosa, pettiniamo il pelo e se incontriamo un nodo cerchiamo di scioglierlo con le dita. Se è davvero tenace, cospargiamolo di talco e solo quando è davvero impossibile districarlo, tagliamolo con le forbici. È bene sapere che in commercio esistono anche degli spray appositi che aiutano a sciogliere i nodi. Infine, spazzoliamo a lungo il mantello del gatto, con movimenti fluidi, proprio come le stessimo accarezzando.

Ecco come fare se il nostro gatto ha il pelo corto: all’inizio adoperiamo un pettine dai denti fitti, passandolo delicatamente sul gatto nel verso del pelo per sciogliere eventuali piccoli nodi. Il pettine deve essere di colore chiaro così da individuare le macchie nere lasciate da eventuali pulci. Utile anche una spazzola con setole morbide, che cattura i peli morti. Toelettare gatti Rex o glabri: i Rex hanno uno strato molto sottile di pelo ondulato. La toelettatura con pettine e spazzola potrebbe graffiargli la pelle, ma si potrà mantenere il pelo morbido e setoso con un panno di camoscio. Alcune razze, come lo Sphynx, sono praticamente glabre, anche se hanno una leggera peluria su muso, orecchie, zampe e coda. La pelle va lavata con acqua calda (non bollente!) e una spugnetta. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
+1 #2 Perla 2016-11-11 15:31
Ne parlavamo dal vivo proprio ieri *ridere
Ottimo articolo Niki. A me, come detto, manca la costanza perché tanto Ninive quanto Enki amano farsi pettinare.
 
 
Susi
+1 #1 Susi 2016-11-11 12:00
Con l'età i nostri mici piace la spazzola (non tanto il pettine). Ottimi consigli e foto bellissima c07