^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 118 visitatori e nessun utente online

Micio può soffrire di demenza senile?

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Talvolta i gatti anziani possono apparire un po' confusi e disorientati. Siedono in un angolo come se non sapessero dove andare, dimenticano di mangiare, non usano la cassettina igienica, emettono suoni strani alle ore più impensate o si piazzano miagolando imperterriti accanto a porte già aperte. Ciononostante non bisogna dare per scontato che Micio abbia perso qualche rotella. Potrebbe anche essere malato: quando non stanno bene i gatti fanno cose anche molto insolite, proprio come noi umani, del resto.

Una diagnosi e cure adatte in genere riportano il gatto alla normalità, ma se gli esami non evidenziano nulla, allora potrebbe trattarsi di demenza e di scarso irroramento del cervello. Oggi sappiamo che i felini possono sviluppare una malattia simile all'Alzheimer che li porta ad avere atteggiamenti strani. Una dieta migliore, ricca di antiossidanti e specifica per l'età, può rivelarsi utile. Esiste anche la possibilità di somministrare dei medicinali, perlopiù studiati per i cani ma che vanno bene anche per i gatti.

Se ci accorgiamo che il nostro gatto anziano tende a perdersi, teniamolo in casa. L'ansia che spesso accompagna questa confusione può essere alleviata con un diffusore di Feliway, mentre i problemi con la cassettina igienica si possono risolvere, o almeno contenere, mettendone altre a disposizione e avendo cura di acquistarne con i bordi bassi, più comode da usare. Evitiamo inoltre di portare un altro animale in famiglia la cui presenza potrebbe essere stressante per Micio.

Per il resto sono importanti dei controlli veterinari di routine, perché anche in questo caso, prima si individua la patologia e più facile sarà la cura. Statisticamente oltre il 25% dei gatti domestici fra i 10 e i 14 anni sviluppa una malattia o un disturbo, percentuale che sale al 50% oltre i 15 anni di età. Superati i 20 anni praticamente tutti mostrano segni più o meno evidenti di perdita della memoria e sono meno attivi e agili. Proprio come noi, insomma! (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2016-10-06 20:40
Concordo con Perla c09 , grazie Niki c07
 
 
Perla
+3 #1 Perla 2016-10-03 10:44
La triste realtà ma da te trattata con tanto tatto e amore. Grazie Niki c07
La foto.....meravi gliosa!! c36