^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 105 visitatori e nessun utente online

Può trattarsi di diabete?

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Il diabete mellito - comunemente anche chiamata malattia dello zucchero - è una malattia metabolica complessa e cronica caratterizzata da iperglicemia, ovvero aumento del livello di glucosio (zucchero) nel sangue, e può colpire anche il cane e il gatto. Compare per lo più nella seconda parte della vita. La causa è la mancanza assoluta o relativa di insulina - l’ormone prodotto dalle cellule beta delle isole di Langerhans all'interno del pancreas - che agisce regolando i livelli del glucosio nel sangue.

Quando l’iperglicemia si mantiene a lungo, insorge una serie di complicanze dovute essenzialmente al danno vascolare, sia a livello dei piccoli vasi sia a livello dei grandi vasi. Tali complicanze si manifestano a carico di diversi organi e apparati. Un animale malato può trascorrere, grazie a metodi di terapia moderni e semplici, una vita longeva e vitale. Per una prognosi favorevole è di fondamentale importanza riconoscere e trattare la malattia precocemente. Dobbiamo quindi essere vigili. Se notiamo molti dei sintomi seguenti, vi è il sospetto di una mancanza di insulina.

I SINTOMI NEL CANE

- Polidipsia (sete aumentata)
- Poliuria (quantità di urina aumentata)
- Polifagia (appetito aumentato) con perdita di peso contemporaneamente
- Letargia, rendimento ridotto
- Mutamenti del pelo visibili
- Cataratta (opacità della lente)

I SINTOMI NEL GATTO

- Polidipsia (sete aumentata)
- Poliuria (quantità di urina aumentata)
- Anoressia (mancanza di appetito) con perdita di peso
- Mutamenti del pelo visibili
- Debolezza alle zampe posteriori (plantigrado)

La MSD (Merck Sharp & Dohme), una delle più grandi società farmaceutiche del mondo, ha messo in commercio delle striscette reattive per la glicosuria (presenza di glucosio nell’urina) con le quali possiamo eseguire noi stessi un primo test della glicemia per riconoscere precocemente la presenza di diabete nel nostro animale.

Per il cane procediamo in questo modo: teniamo la striscia direttamente sotto il getto di urina durante la minzione o raccogliamo l’urina in un raccoglitore. Per raccogliere l’urina del gatto, invece, esiste una sabbietta repellente all’acqua. In alternativa possiamo immergere la striscia nella sabbietta bagnata di urina appena fatta. Dopo ca. 30 secondi, la striscia reattiva comincia a colorarsi. Leggere il risultato entro 60 secondi. In ogni caso, se abbiamo il sospetto che può trattarsi di diabete contattiamo quanto prima il nostro medico veterinario.

La terapia d'elezione di un diabete conclamato consiste nella somministrazione di insulina e nella prescrizione di una dieta a basso contenuto di carboidrati. Farmaci alternativi all'insulina, quali alcuni ipoglicemizzanti orali, hanno dimostrato scarsa o nulla efficacia nel cane e nel gatto diabetico, pertanto non sono consigliati.

I cani ed i gatti diabetici dopo alcune settimane o mesi dalla diagnosi possono non aver più bisogno della terapia insulinica per mantenere la glicemia normale. Questa condizione prende il nome di remissione clinica del diabete. Tuttavia, nel cane la remissione è molto più rara che nel gatto. Nel gatto la remissione del diabete si può raggiungere in oltre il 25% dei casi. I gatti con diabete diagnosticato in età avanzata e quelli con colesterolemia normale alla diagnosi raggiungono più facilmente la remissione. (Foto: Pinterest)

ALTRE INFO (in francese)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
+1 #1 Susi 2016-06-12 15:53
Molto utile questo articolo, grazie Niki. Soprattutto l'esistenza di queste nuove striscette è interessante per avere un primo indizio c07