^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 33 visitatori e un utente online

Campanellino si? Campanellino no?

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Micio caccia per istinto. La caccia è un’attività profondamente radicata nei gatti, che sia necessaria per la loro sopravvivenza o meno. Un gatto affamato caccerà per integrare la sua dieta; un gatto ben nutrito catturerà e giocherà con la sua preda. Molti proprietari di gatti, per dissuadere il proprio prediletto dal cacciare, attaccano una campanella al collarino per mettere in allerta uccellini e roditori. Molti mici, però, si adattano presto e si muovono con cautela per cogliere di sorpresa le prede.

Ma è soprattutto il rumore persistente del campanellino, oltre che ripetitivo e fastidioso, che può creare dei danni alla salute di Micio. Se vogliamo bene al nostro gatto, e non vogliamo che con il tempo il suo timpano potrebbe lesionarsi, dunque, è preferibile rinunciare al collarino dotato di campanellino. Essendo posizionato troppo vicino ai padiglioni uditivi - alla lunga - sottopone a stimoli costanti le orecchie del gatto e ciò può portarlo alla perdita dell’acutezza uditiva tipica dei felini.

Potrebbe addirittura rimanere sordo se il campanellino è grande. Il suono - spiegano gli etologi - può inoltre modificare lo stato d’animo di un gatto. Senza dubbio, sentire un tintinnio continuo proveniente da qualcosa che è attaccato al collo, può rendere molto nervoso il felino. Basti pensare a quanto sono tranquilli e silenziosi i gatti per natura. Si muovono con abilità, parsimonia e, soprattutto, sono la personificazione del rilassamento, dello zen. Con un campanellino al collo si innervosiranno e agiranno di conseguenza.

Inoltre molti gatti cercano di toglierlo o, addirittura, morderlo per provare a bloccare il suono. Con il rischio di ingoiarlo e soffocare. I collari hanno parecchie funzioni: identificativi, antiparassitari, estetici... Il collare può essere necessario, ma la presenza di un campanellino no. Giustificarsi dicendo: "lo faccio per lui perchè rischio di pestarlo o potrebbe perdersi" è sbagliato. Siamo responsabili al 100% della sua salute sia fisica che psicologica.

Allora rinunciamo al campanellino e troviamo altre strategie per non perderlo di vista. Se è solito uscire di casa e si teme di perderlo, meglio comprare un collare in tessuto anti-soffocamento con una medaglia dove incidere i dati di riconoscimento. Oltre al prezioso microchip. Da notare che ci sono in vendita anche collarini con dispositivi sonori per avvertire le prede, ma l’unico modo sicuro per impedire a un gatto di cacciare è tenerlo in casa. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.