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Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

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Micio e la Pet Therapy

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È opinione condivisa che la convivenza con un animale aiuta ad avere una migliore qualità di vita e, in alcuni casi, ad agevolare ed accelerare il processo di guarigione da alcune patologie. Questo è lo scopo della cosiddetta Pet Therapy, che affianca alla tradizionale terapia farmacologica l’uso di animali quali cani, gatti, cavalli, asini, capre conigli, porcellini d’India, pappagalli, cocorite, galline e perfino delfini. Questa particolare terapia è molto diffusa negli Stati Uniti e inizia ad avere un importante successo anche in Europa, soprattutto in Francia.

Viene applicata in modo particolare per aiutare bambini che hanno subito abusi o che hanno turbe emotive, bambini ospedalizzati per vari motivi, individui affetti da autismo o disabilità nello sviluppo, persone che devono sottoporsi a trattamenti di riabilitazione fisica o che sono affetti da lesioni invalidanti in modo permanente, anziani ricoverati in istituti, malati terminali, vittime di violenze domestiche, giovani a rischio per patologie sociali.

Diverse specie di animali sono risultate adatte per essere di aiuto a persone in difficoltà. Più che il tipo di animale, è fondamentale la sua disposizione affettiva e la sua indole. Per valutare l’idoneità degli ‘animali terapeuti’ la Delta Society (associazione che ha lo scopo di studiare le interazioni tra uomo e animali, e i possibili effetti terapeutici di questa interazione) ha messo a punto alcuni test di valutazione per appurare che:

- i soggetti siano sani, liberi da parassiti, malattie e infezioni;

- i soggetti abbiano la capacità di essere controllati da chi li conduce e siano in grado di obbedire ai comandi di base;

- i soggetti reagiscano positivamente in situazioni tipo simulate. In particolare l’animale deve permettere ad un estraneo amichevole di avvicinarsi e di parlare con il suo conduttore, deve lasciarsi toccare, spazzolare, esaminare condurre con un guinzaglio, sopportare di trovarsi in mezzo alla gente, lasciarsi tenere in braccio da un estraneo, reagire non aggressivamente in presenza di un cane, rimanere fiducioso anche di fronte a situazioni che potrebbero agitarlo, accettare di essere coccolato anche in modo goffo o di essere trattenuto. Deve inoltre rimanere tranquillo in presenza di una persona che si comporta in modo strano e si avvicina a lui, non offendersi se qualcuno si mostra arrabbiato, sopportare di venire urtato, tollerare persone che si affollano intorno a lui e lo vogliono coccolare, sopportare di essere lasciato con una persona sconosciuta, essere socievole.

Gli animali svolgono un ruolo fondamentale nel soddisfare il bisogno di legami affettivi dell’uomo e consentono di realizzare un sano equilibrio psicoaffettivo. In quest’ottica il gatto ha un ruolo di primo piano. Vive con facilità nelle case, anche piccole, di cui dispone l’uomo moderno, è sufficientemente autonomo per non richiedere troppe cure impegnative, ma nello stesso tempo è un compagno di vita ideale, allegro e affettuoso. Il solo fatto di osservarlo, con le sue posture eleganti, agili, e talvolta anche buffe, stimola la serenità e il buonumore. Micio è il compagno ideale per chi soffre di depressione e di scarsa autostima, chi vive solo e si sente infelice.

Il gatto, come gli altri animali da compagnia, ama il suo padrone incondizionatamente, senza giudicarlo o criticarlo. Ciò permette al proprietario di rilassarsi, di essere se stesso senza inibizioni, in un rapporto molto gratificante dal punto di vista affettivo, ma meno difficile e impegnativo di quello che si avrebbe con altre persone, come usualmente accade alle persone con problemi nell’affettività e nella vita di relazione. Il gatto regala a queste persone anche l’opportunità di giocare, distrarsi, fare un poco di esercizio fisico, parlare, ridere. In questo modo si allevia lo stress, con notevoli benefici sulla salute mentale e fisica. Il gatto agisce proprio come un farmaco con azione psicosomatica in virtù della sua funzione ludica. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2016-03-11 18:25
Eh si, noi umani siamo veramente fortunati che il Signore ci ha dato anche gli animali. Viceversa purtroppo spesso non è così.
Comunque io sono straterapiata con i miei pelosini e sono felice che questa cosa sta prendendo piede sempre di più anche nelle case di cure ecc.
Grazie Niki per questo bellissimo articolo c09
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-03-09 14:06
Un'altro articolo stupendo e utile! c28