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...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

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Piccoli segreti per rendere felice Micio

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Chi non ricorda Garfield, il gattone rosso stravaccato sul divano con la pancia piena di lasagne? Ecco, nessun gatto reale amerebbe ridursi così, senza neppure un moscerino da prendere a zampate e con un'unica attività fisica: quella di passare dal divano alla poltrona. La lezione modello la fornisce la natura e cioè dobbiamo chiederci che cosa fa un felino in libertà: caccia, corre, si arrampica, salta, è curioso ed è sempre allerta. A riprodurre in casa l’habitat naturale di un micio servono fantasia e metodo del riutilizzo.

Giochi predatori, tronchi finti e mini partite di caccia alla pappa non sono così impossibili da organizzare. Nonostante quattro mura metropolitane e al massimo un balcone con vista su altri balconi. Iniziamo dalla 'preda': basta poco per costruirne una finta: possiamo realizzare un topolino con degli scampoli di stoffa colorati, oltre che all'uncinetto, un tappo di sughero legato ad una cordicina, i rotoli vuoti della carta igienica, ecc... Il micio potrà rimanere ad osservarli, mentre li muoviamo, svariati minuti prima di sferrare il tipico attacco. Anche la più banale delle scatole di cartone, può trasformarsi in un gioco e, con un po’ di ingegno extra, diventare un vero e proprio parco divertimenti da felini.

E altrettanto facilmente, si può mettere il cibo secco (i croccantini) dentro ad una bottiglia di plastica in modo da stimolare il micio a cercare il nutrimento. Alternative alla bottiglia? Una scatola o una confezione in cartone di uova o di marmellata dove il micio può infilare la zampina, tirare fuori i croccantini e mangiarseli a uno a uno: un'attività molto piacevole in una giornata in cui non ha niente da fare. Una bella e facile prova di ardimento casalingo, potrà essere anche quella di nascondere il cibo - non quello 'umido' - in un posticino raggiungibile soltanto da un lieve balzo felino.

E ancora: se in natura il gatto ama arrampicarsi e strisciare le unghie, allora sarà utile dotare la casa di un albero finto. Ne esistono in commercio di tutti i tipi da lussuosi da economici, e tramite rivestimenti e scalette riproducono una pianta su cui salire. Moquette, cuscini e piccoli pioli a comporre l’albero dei gatti, salvano divani e mobili di legno morbido. Se un gatto avrà a disposizione tutto ciò non si farà le unghie sull’amato divano del salotto. Ci sono poi gatti che adorano l'acqua: ecco allora che una bacinella con dei cubetti di ghiaccio diventa un vero spasso. Non solo. Giocando si bagna le zampe e poi se le lecca. Questo aumenta l'apporto idrico di acqua, a tutto vantaggio della sua salute.

Anche per dormire ci sono posti migliori della nostra poltrona preferita. Armadi, librerie, scatoloni, cassetti, sacchetti di carta: tutto ciò che gli consente di nascondersi. In natura un gatto non dormirebbe mai esposto ad altri animali che potrebbero predarlo. Tanto più che dormire riparato, vuol dire anche dormire più tranquillamente e a lungo. Un gatto anziano spesso soffre di artrosi e si muove con difficoltà. Se il micio è abituato a dormire sul letto e non riesce più a salirci, è utile mettergli a disposizione uno sgabello. La lettiera deve essere bassa e vicina al posto in cui dorme, non al freddo sul balcone. È importante anche stimolare il gatto a bere e se gli piace farlo dal rubinetto, è meglio lasciarlo aperto più volte al giorno.

Altri accorgimenti? Un angolo in cui batte il sole dove il micio può rotolarsi e uno spazio vicino a una finestra da dove poter guardare fuori: per lui è una sensazione piacevole, come per noi guardare un film. E si sente felice. Certo, da accantonare è il falso slogan secondo cui coccole e cibo ritagliano un paradiso da mici: è come per noi stare chiusi in una gabbia comoda senza fare niente. Anche noi dormiremmo 18 ore al giorno e saremmo obesi, fatto sempre più diffuso, questo, anche tra gli animali domestici.

È anche da tenere presente l’indubbia, accattivante indipendenza dei mici, soprattutto degli ex randagi, vessillo di libertà a quattro zampe: non sommergiamoli di coccole. Invece, dedichiamo a loro quattro momenti della giornata - così come si suggerisce ai padroni di cani - in modo da giocare con i nostri mici più volte al giorno. Come già detto, va totalmente cancellata la convinzione tutta umana secondo cui cibo e coccole siano sufficienti per rendere un gatto veramente felice... (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2015-08-27 16:18
Articolo molto interessante Niki!! c09