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Selvatici o teneri, per i gatti è questione di geni

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Scoperti i geni che rendono i gatti forastici ed aggressivi oppure coccolosi mici di casa. Uno studio pubblicato su Proceedings of the National Academy of Sciences (PNAS) ha identificato alcuni geni che sono responsabili dei differenti gradi di 'socialità' tra gatti domestici e i loro antenati selvatici. I gatti di casa non sono poi così diversi dai gatti selvatici da un punto di vista fisiologico, la più grande differenza si trova invece nella loro personalità. Una caratteristica questa, che appare strettamente dipendente dalla genetica, spiega Stephen O'Brien, uno degli autori dello studio.

I ricercatori hanno trovato tre possibili legami genetici al temperamento dei felini. Rispetto ai gatti selvatici, i gatti di casa hanno più mutazioni in geni noti per mediare il comportamento aggressivo, formare ricordi e controllare la capacità di imparare dagli stimoli basati sia sulla paura che sulla ricompensa. I gatti con questi tratti si sarebbero quindi accoppiati tra di loro più volte passando questo specifico bagaglio genetico da padre a figlio fino a quando non è stata creata una popolazione significativamente grande da potere essere distinta dai loro cugini ancora aggressivi.

Ma non tutte le differenze genetiche sembrano essere legate al comportamento. Vivere con gli esseri umani ha mutato la natura 'iper carnivora' della dieta dei gatti che si è riflessa fisiologicamente su un intestino più lungo e sulla presenza di geni appositi che controllano la digestione di materie vegetali. Tutte informazioni importanti soprattutto considerando che - come spiega O'Brien (autore e ricercatore presso il Theodosius Dobzhansky Center for Genome Bioinformatics di San Pietroburgo in Russia) - "i gatti hanno una loro versione di tutto, dal diabete all'AIDS: il loro genoma potrebbe aiutare a sviluppare migliori trattamenti per l'uomo".

Fonte

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2014-11-20 19:22
Interessante, ma spero che non vengano utilizzati come cavie in quel centro!