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Chiacchiere miciose

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Le 'voci' dei gatti vanno dalle strida rabbiose ai soffi e agli sputi, passando per i lamenti di protesta e i miagolii supplichevoli, fino alle fusa seducenti e soddisfatte. Gli esperti hanno individuato sedici diverse vocalizzazioni. Molti felini, poi, emettono uno speciale suono quando vedono un uccello. Anche il linguaggio del corpo del gatto è altamente espressivo. In atteggiamento aggressivo le orecchie sono abbassate e tirate all'indietro, la coda è bassa e vicina al corpo, mentre ondeggia e fende l'aria.

Un gatto sulla difensiva, invece, inarca la schiena e si gira di fianco, con i peli della coda drizzati. Un gatto sottomesso si rannicchia al suolo, con il pelo e le orecchie appiattiti e la coda che batte per terra. Facciamo attenzione alla testa del micio: le orecchie sono erette e puntate in avanti quando è vigile e interessato, ma saranno appiattite sul capo in occasione di qualche confronto. In un animale aggressivo di solito sono rivolte in avanti, ma sono piegate verso il basso e lateralmente se il gatto cerca di evitare guai.

Il linguaggio della coda è particolarmente eloquente. Un ondeggiare lento e aggraziato indica soddisfazione. La coda eretta, in particolare quando la punta è piegata, segnala amicizia ed è spesso usata insieme a sfregamenti del corpo, altro indice di intenzioni amichevoli. Movimenti rapidi della coda solitamente sottolineano una condizione di agitazione e di stress emotivo. I gatti utilizzano il tatto come importante mezzo di comunicazione con i propri simili e con gli esseri umani. Oltre a sfregarsi languidamente o a premere il naso contro di noi, ci urtano con la fronte per esprimere affetto o, più spesso, per indicare che vogliono qualcosa: di solito, cibo.

Anche gli occhi comunicano messaggi. Gli occhi dei gatti sulla difensiva o sottomessi hanno le pupille dilatate, ma ciò accade anche nel caso di soggetti eccitati ma non spaventati: per esempio, quando giocano. Le pupille di un gatto aggressivo si assottigliano fino a diventare due fessure. Un lento sbattere di palpebre denota serenità e rilassamento. I gatti che sbattono le palpebre rivolti al padrone spesso cercano rassicurazione. Evitiamo di fissarli negli occhi, senza muovere le palpebre, perché un simile sguardo - che sia umano o di un altro gatto - sembrerà loro inquietante e potenzialmente ostile. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2014-10-14 20:46
Che bel musetto sulla foto... articolo interessante c09