^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

Se Micio potesse parlare ci direbbe che...

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

I gatti sono fra i progetti più riusciti della natura: belli, abili, indipendenti, predatori, aristocratici. Contrariamente ai cani, che sono animali abituati a vivere in branco, sono individualisti, stanno per conto proprio e, di conseguenza, sono perfetti per chi vive da solo. Anche se sono creature indipendenti, possono imparare ad amare la compagnia delle persone. Da sempre predatori, i gatti continuano a praticare ed apprezzare le tecniche e i brividi della caccia.

A volte si dice che sono crudeli, per il modo con cui giocano con la preda prima di ucciderla - come un topolino sfortunato - ma in tali occasioni non fanno altro che esercitare la loro abilità nella caccia. I gatti trascorrono molte ore del giorno limitandosi ad osservare il mondo che li circonda (uno dei punti di osservazione preferiti è la finestra) e a sfruttare i loro sensi sviluppati per individuare la presenza di una potenziale "preda".

All'esterno, amano starsene in agguato sotto cespugli e piante, o su un albero. Poi, dato che dormono in media 16 ore al giorno, quando sono pronti a fare un sonnellino si ritirano in un posto sicuro dove, al riparo da possibili attacchi, si appisolano. Ma anche nel sonno i loro sensi restano vigili e, se scatta un allarme, il micio è pronto all'azione.

Se amiamo i gatti, sapremo che il rapporto con loro non è mai basato sul suo "possesso" da parte nostra. L'individualismo felino non può essere messo in discussione. Dovremmo considerare il nostro micio come un inquilino volontario della casa, che ha scelto di stare accanto a noi e chiede in cambio solo un po' di cibo e acqua. Contrariamente al cane, un gatto non resta con noi per un ambiguo senso di lealtà.

Ma se ci sforziamo di capire il nostro nuovo compagno a quattro zampe per quello che è, di comprenderne i bisogni e gli istinti naturali, verremo adeguatamente ricompensati dal modo in cui ci elargisce affetto e rispetto. È molto importante parlargli spesso e imparare a capire il suo temperamento. Ecco quello che il nostro micio ci direbbe se potesse parlare: diversamente dai cani, i gatti come lui non hanno cambiato natura nel corso dei secoli di vita domestica.

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2014-08-03 17:02
Grazie Niki per questo bellissimo articolo sui nostri adorati coinquilini pelosini c09