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Capire cosa vuole Micio

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Contrariamente all'opinione comune, bisogna sapere che quando Micio si avvicina a noi non sempre vuole da mangiare o una coccola. Questo equivoco spesso e volentieri produce gatti obesi e incapaci di comprendere il perché non riescano a comunicare con il loro amico umano. La vocalizzazione, per esempio, è impiegata in molteplici situazioni diverse: per darci il bentornato dopo un'assenza più o meno prolungata, per comunicarci uno stato d'animo, per avvisarci di un potenziale pericolo.

E ancora, per farci una richiesta (tipo di smetterla di fare qualcosa che non è di suo gradimento) o per richiamare la nostra attenzione sull'ultima preda catturata. Al nostro rientro a casa generalmente ci saluterà con un dolce cinguettio, un suono breve che richiede un riscontro altrettanto breve: a seconda della personalità di Micio, può variare da una concisa risposta verbale a qualche coccola in braccio. Se non siamo sicuri delle sue preferenze, ma vediamo che cerca di divincolarsi non appena lo prendiamo in braccio, be', direi che è impossibile fraintendere!

Il ricorso alla vocalità è un comportamento acquisito, soprattutto perché i padroni più premurosi ne sollecitano e incoraggiano l'impiego. Alcuni soggetti emettono suoni molto simili per ogni richiesta, che però accompagnano con gesti ben precisi, come per esempio starsene in piedi davanti alla porta o al mobile dove si trova la pappa, fissando il padrone o l'oggetto in questione. Un allarme di pericolo è spesso accompagnato da un continuo camminare avanti e indietro, magari da una finestra a un'altra se la presunta minaccia è stata avvistata all'esterno. Se Micio manifesta una certa inquietudine unita a vocalizzazioni prima di usare la cassettina igienica, potrebbe indicare che quest'ultima non è di suo gradimento.

Micio si strofina contro oggetti, piante o rocce per marcare il territorio; nel caso del padrone lo fa contro le gambe in segno di saluto, o perché vuole mangiare. Spesso non sappiamo attribuire a questo comportamento il corretto significato e lo interpretiamo come una richiesta di attenzioni: ecco perché ci sentiamo confusi quando Micio si allontana senza farsi nemmeno accarezzare. Allo stesso modo, se all'improvviso ci si sdraia davanti con la pancia in bella vista, Il nostro primo pensiero è che voglia essere accarezzato, ma in realtà ci sta solo esprimendo tutta la sicurezza che gli infonde la nostra presenza, e una mano allungata verso il proprio punto più vulnerabile spesso è accolta con graffi e un bel morso! (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
+1 #2 Susi 2014-07-10 15:01
c09 anch'io ne ho beccate tante da Ruedi finchè ho capito che lui proprio non vuole lasciarsi toccare il pancion timido
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2014-07-07 21:23
Ecco...sdraiars i a pancia in aria prima di entrare in casa quando la chiamo è quel che fa Ninive però...guai a toccarla perché si alza e riparte fischiettare ridere