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Il Norvegese delle Foreste

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Sin dalla notte dei tempi il gatto Norvegese delle Foreste appare tra le mille leggende che popolano il folclore delle antiche popolazioni del Nord Europa, ma i primi scritti che attestano l'esistenza di questa razza risalgono al 1559 e sono opera del sacerdote e naturalista danese Peter Clausson Frii. Lo studioso, allora residente in Norvegia, fu il primo a catalogare le linci norvegesi in tre classi distinte: la lince-lupo, la lince-volpe e la lince-gatto.

Il Norvegese delle Foreste discende da quei primi esemplari di norsk skogkatt (gatto dei boschi) che arrivarono dal sud dell'Europa e dall'Africa e che attraverso una serie di selezioni naturali modificarono il loro mantello per sopravvivere ai rigidi climi della penisola scandinava. L'allevamento vero e proprio di questa razza però, iniziò intorno al 1930 nel suo paese d'origine e un esemplare comparve per la prima volta in un'esposizione felina a Oslo nel 1938. Con la fine della seconda guerra mondiale venne ripresa la selezione della razza che mirava essenzialmente a esaltare le caratteristiche fisiche di un gatto già naturalmente bello è robusto. È stato importato in Italia negli anni '80 da Elena Scorta. Il felino è entrato nel novero delle razze domestiche nel 1977.

Alcune leggende scandinave narrano che Freyja, dea dell'amore e della fertilità, vagasse per il mondo su un carro trainato da due grossi gatti dal pelo lungo cercando il suo consorte Oor e che anche Thor, dio del tuono, fu sottoposto ad una prova di forza che consisteva nel sollevare un esemplare mastodontico di gatto Norvegese delle foreste. Sulle navi vichinghe questi gatti si occupavano di tenere le stive libere dai topi e - fino alla metà degli anni Sessanta, nel loro paese - erano utilizzati negli uffici postali per preservare lettere e pacchi dall'attacco dei roditori.

Di taglia grande, robusto di costituzione e con una forte struttura ossea. La testa è triangolare con la fronte arrotondata e profilo dritto. Le orecchie sono grandi e larghe alla base, appuntite con ciuffetti di pelo che fuoriescono. Gli occhi sono ovali ed obliqui, di vari colori indipendentemente dalla colorazione del mantello. Le zampe sono robuste, con quelle posteriori più alte di quelle anteriori. Ha piedi grandi e palmati che facilitano gli spostamenti sulla neve; la coda è lunga e con folto pelo. Il manto è semilungo, con sottopelo lanoso idropellente.

Ha un'indole socievole e pacifica anche se all'occorrenza è un gatto vivace e attivo. Sa adattarsi alla vita domestica ma è necessario dargli la possibilità di sfogare in qualche modo le sue energie. Ama molto arrampicarsi e giocare fino a tarda età, si rivela intelligente ed affettuoso con adulti e bambini, attaccandosi spesso ad un membro in particolare della famiglia. Gradisce coccole e carezze anche se meno rispetto ad altre razze a pelo lungo o semilungo. Ha un forte istinto territoriale e ciò potrebbe rendere difficile la convivenza tra maschi. Tale problema non si presenta con soggetti sterilizzati o femmine.

Essendo un buon cacciatore e pescatore è in grado di procacciarsi il cibo. Predilige la carne e il pesce, ma non disdegna il cibo secco. È buona norma non fargli mai mancare il cibo durante tutto l'arco della giornata, ma evitiamo di lasciare gli alimenti freschi nella ciotola. Se non vuole mangiare è più sano riporre il pasto in frigo e lasciare delle crocchette a disposizione. Il peso nei maschi varia da 7 a 8 kg e nelle femmine dai 3 ai 5,5 kg. Vita media: 16 anni.

Il pelo del Norvegese difficilmente si annoda, ma deve essere pettinato e spazzolato con cura nel periodo della muta, così da evitare che il manto si infeltrisca e che il gatto in fase di pulizia ingurgiti pelo in eccesso. Quindi in tale periodo è utile spazzolarlo due volte al giorno. All'inizio dell'autunno la pelliccia diventa folta e d'inverno supera i 10 cm di lunghezza. Tutti i colori sono permessi incluse tutte le varietà con bianco. Sono esclusi i disegni di tipo point (siamese), e i colori chocolate, lilac, cinnamon e fawn. È permessa qualunque quantità di bianco. (Foto: Wiki)

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Commenti   

 
Nikiezorro
0 #3 Nikiezorro 2014-04-26 10:30
un pensierino.... lingua
 
 
Perla
+3 #2 Perla 2014-04-20 22:13
Adorabile creatura! c07
 
 
Susi
+2 #1 Susi 2014-04-18 21:15
Assieme ai Maine Coon, ecco il gatto dei miei sogni, se poi è bianco e nero ..... c17

Grazie per la bella presentazione c09