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Quanto è importante la taurina?

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I gatti hanno una caratteristica metabolica unica in quanto hanno bisogno di assumere con la dieta la taurina, poiché la sintesi di questo aminoacido è mediata da particolari enzimi che - nei felini domestici - hanno un'azione limitata. Questo aminoacido produce gli acidi biliari e regola il calcio nelle cellule, nella funzionalità di tessuti come quello muscolare o nervoso. Un elemento fondamentale, dunque, per il benessere del micio di casa.

La carenza di taurina può provocare gravi patologie. Un recente studio universitario ha potuto constatare che l'incidenza della cardiomiopatia dilatativa nel gatto è diminuita a seguito dell'integrazione di taurina operata nelle diete commerciali. In media, il fabbisogno giornaliero di taurina è indicato fra i 250 e 500 mg al giorno, a seconda del peso dell'animale.

L'aminoacido è presente in tutti i tessuti di origine animale, ma non nei vegetali, per questo è fondamentale che la dieta del gatto sia a base di carne e non può essere, per esempio, nutrito con alimenti ad esclusiva base vegetale. Vista l'importanza della taurina è bene offrire al nostro piccolo felino alimenti industriali nei quali ne è garantita una quantità sufficiente.

Chi preferisce che il gatto segua un regime alimentare casalingo deve ricordarsi di integrare la dieta con dosi di taurina, che si trovano facilmente in vendita nei centri specializzati per animali. L'alternativa è fornire all'animale un'alimentazione con carne o pesce crudo. La taurina, infatti, si trova soprattutto in questi alimenti di cui il gatto è abbastanza ghiotto e, a tal proposito, non dobbiamo dimenticare le frattaglie.

Tutto questo ovviamente è meglio che avvenga sotto controllo o su consiglio del veterinario che potrà indicarci in maniera adeguata le dosi. Per esempio, per quanto riguarda il pesce, ricordiamo che ne sono molto ricchi cozze e gamberetti, alimenti che, però, non sono proprio adatti alla dieta felina... Vista l'importanza della taurina è opportuno scegliere cibi in scatola nei quali ne sia garantita una quantità sufficiente: leggiamo bene le etichette al momento dell'acquisto.

La sua carenza, infatti, può provocare gravi patologie, quali: degenerazione centrale della retina, che può subire lesioni bilaterali e progressive; una degenerazione diffusa che può portare alla cecità; scarsa efficienza riproduttiva, che può manifestarsi con riassorbimento fetale, aborto, nascita di gattini morti o vivi ma di peso modesto.

Anche la miocardiopatia dilatativa è stata correlata alla scarsa presenza di taurina nel plasma: il miocardio risulta indebolito e può dare origine ad una disfunzione che induce la dilatazione del ventricolo sinistro e l'assotigliamento delle pareti del cuore; tuttavia l'integrazione della dieta con l'aminoacido rende reversibile tale evento. Infine, si può assistere, in alcuni casi, a inefficienza del sistema immunitario, a riduzione della capacità uditiva o a lesioni del tessuto renale.

La scoperta dell'importanza della taurina nel metabolismo del gatto è stata la chiave che ha consentito di compiere un importante passo avanti non solo nella conoscenza felina, ma anche in quello delle conoscenze del ruolo che questo aminoacido svolge nel metabolismo degli altri mammiferi, compreso l'uomo.

Il suo nome deriva dal latino taurus, cioè toro, poiché gli scienziati austriaci che la scoprirono (Friedrich Tiedemann e Leopold Gmelin) la trovarono nella bile del toro. La taurina o acido2-amminoetanosulfonico, si trova anche, in quantità più modesta, in alcune specie batteriche, ma non nelle piante.

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2014-04-06 13:22
Molto interessante, chissà se la stessa cosa vale per i cani confuso c06