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...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

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GATTI

Coda del gatto: i segnali più importanti

Le ossa che compongono la coda (vertebre caudali) rappresentano fino al dieci per cento dello scheletro. La coda è un importantissimo strumento per l'equilibrio: per esempio, se il gatto, camminando lungo una superficie molto stretta, muove la testa da un lato, la coda si sposta automaticamente dall'altro per mantenere la stabilità. La coda serve inoltre da contrappeso durante movimenti rapidi, come l'inseguimento di una preda. Quando poi fa freddo, viene avvolta intorno al corpo a mo' di sciarpa.

Le malattie dell'esofago nel gatto

I segni dei disturbi dell'esofago sono la difficoltà nella deglutizione e il rigurgito (ritorno di cibo o liquido prima che raggiunga lo stomaco). L'esofagite (infiammazione dello stomaco) di regola è causata da corpi estranei o da un reflusso acido. Altre cause comprendono alcuni farmaci, l'ingestione di sostanze irritanti o caustiche oppure una malattia tumorale. Anche il calicivirus felino (virus che causa malattie orali e infezioni a carico delle vie respiratorie superiori del gatto) può causare esofagite nei gatti.

Diarrea nel gatto: cause e rimedi

L'emissione di feci non formate, molli o acquose, può essere causata dai motivi più disparati. Prima di approfondire il discorso diagnostico insieme al veterinario di fiducia, può essere utile intervenire modificando l'alimentazione, allo scopo di valutare se un cambiamento in tal senso risulta essere d'aiuto nel risolvere il problema in maniera naturale. La prima regola dunque è quella di far osservare all'animale 24 ore di digiuno. La mancata introduzione di alimento nell'apparato digerente riduce già di per sè la motilità intestinale, ponendo nella maggior parte dei casi - non gravi - un freno al disturbo.

Micio e la crisi di mezza età

Con l'approssimarsi della mezza età - ossia tra i sei e gli otto anni - è opportuno tenere sotto controllo il comportamento del nostro gatto per individuare sul nascere situazioni che, nel tempo, potrebbero dare luogo a problemi. Se, per esempio, inizia a uscire di rado, potrebbe significare che trova sempre più difficoltoso stabilire i propri 'diritti di passaggio' nei territori all'esterno. La presenza del padrone è sinonimo di sicurezza: quindi, se esce solo in nostra presenza, potrebbe essere un chiaro sintomo di questo tipo di problemi.

Una dépendance all'aperto per Micio

Un recinto si rileva spesso un ottimo compromesso per i gatti tenuti in casa perché permette loro di vedere e sentire il mondo esterno senza correre alcun pericolo. L'ideale sarebbe poterlo addossare alla casa o - se non è possibile - sistemarlo in un luogo adatto non troppo distante. In quest'ultimo caso dovremo essere noi a portarci Micio, al sicuro in un bel trasportino, e spetterà sempre a noi riportarlo in casa, perché lui non sarà in grado di decidere autonomamente il momento più adatto per farlo.