^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

La foto della settimana

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Il fotografo spagnolo Javier Ruperez usa un obiettivo speciale per scattare foto di insetti altamente dettagliate. Così facendo, queste bestioline sembrano provenire dritto dritto da un altro pianeta, proprio come questo ragno saltatore, appartenente alla Famiglia Salticidae. I ragni saltatori sono chiamati così perché in grado di compiere balzi lunghi 40-50 volte la lunghezza del loro corpo. Questa capacità non è dovuta a gambe muscolose e potenti ma bensì a un altro fattore.

Infatti, prima di saltare, il ragno saltatore contrae la parte anteriore del corpo facendo così aumentare la pressione del sangue in modo vertiginoso. Questo meccanismo permette alle gambe posteriori di espandersi con velocità e potenza, con risultati eccezionali. Il ragno saltatore ha un altro aspetto interessante, la vista. Tra tutti gli invertebrati questo aracnide è quello con la vista più efficiente che viene usata per muoversi, per corteggiare e per cacciare. Grazie alla sua vista acuta, il ragno riesce ad identificare e quindi a catturare prede anche molto lontane da lui.

Questi ragni si trovano un po' ovunque, tra la vegetazione o sui muretti di casa. Preferiscono andare a caccia di giorno e catturano le prede, soprattutto insetti, senza l'aiuto di una ragnatela. Il ragno, individuata la preda, avanza lentamente e raggiunta la distanza ottimale le salta addosso e la morde. Ogni qualvolta spiccano un salto, questi ragni ancorano un filo di seta al primo supporto utile sia per prevenire le cadute che per tornare alla base nel caso di un lancio fallito. La seta è anche prodotta per costruire dei piccoli ripari, sotto i sassi, sotto la corteccia degli alberi o sulle foglie, per rifugiarsi durante la notte.

Non è un ragno aggressivo, ma se molestato o messo alle strette può saltare addosso generando spavento. Il morso, salvo casi particolari di allergia, non è pericoloso ma può provocare dolore e infiammazione la cui entità varia in relazione alle dimensioni del ragno. Ma è quasi impossibile essere morsi da questo ragno in quanto si tratta di una specie molto schiva che fa di tutto per evitare il contatto con l’uomo. Per mordere deve sentirsi fortemente minacciato e senza vie d’uscita.

Maschi e femmine della stessa specie sono spesso diversi. Il maschio tende ad essere più piccolo e con una colorazione più marcata e vivace della femmina. L’accoppiamento del ragno saltatore è preceduto dal corteggiamento del maschio nei confronti della femmina. Il corteggiamento prevede una sorta di danza in cui il maschio mostra le sue macchie alla femmina. Attualmente il ragno saltatore non è presente nella lista rossa dell’IUCN e non è quindi considerato a rischio estinzione. (Foto: Telegraph)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2018-07-03 18:56
foto eccezzionale, certo non vorrei trovarmi davanti degli esseri così a grandezza uomo *confuso , ma a grandezza naturale non mi fanno paura. Anche se mi viene da gridare se vedo saltare ragni *lingua
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2018-07-03 10:47
I ragni mi fanno sempre impressione e questa foto....brr...n on aiuta! Comunque complimenti al fotografo!