^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

La foto della settimana

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Tre cuccioli d'orso bruno teneramente abbracciati. Ad appena tre mesi hanno vagato per almeno un giorno, da soli e senza cibo, per i boschi dei Monti Rodopi meridionali, in Bulgaria. I cuccioli, due maschi e una femmina, sono stati tratti in salvo e portati nel santuario Four Paws del villaggio di Belitsa. Lì sono assistiti e nutriti 24 ore su 24 da esperti. Nessuna traccia della loro mamma, mentre continuano le ricerche, ma per Dimitar Ivanov - che gestisce il rifugio dove gli orsetti sono stati trasferiti - non ci sono speranze di ritrovarla. «Nel 90% dei casi, mamma orsa è stata uccisa dai bracconieri».

L'orso bruno è un animale la cui presenza può entrare in conflitto con l'uomo e con le sue attività economiche, soprattutto nelle regioni densamente popolate e dove gli ambienti scelti da questo animale vanno a sovrapporsi con le aree utilizzate per l'allevamento, l'agricoltura e l'apicoltura poiché, essendo un opportunista a livello alimentare, trova comodo utilizzare queste risorse alternative di cibo. L'orso bruno non è da considerarsi un animale aggressivo e pericoloso, poiché ha solitamente un comportamento schivo e tende ad evitare il più possibile gli incontri con l'uomo.

Ciò nonostante può capitare che alcuni esemplari di orso prendano confidenza con l'uomo e le sue attività antropiche diventando «confidenti», ma tuttavia non sono da considerarsi pericolosi in quanto generalmente non sviluppano comportamenti aggressivi. I casi di aggressione accertati sono sempre descritti come situazioni limite, spesso causati dall'uomo con l'avvicinamento ad animali feriti o intrappolati, a femmine accompagnate da piccoli, oppure disturbando orsi presso i siti di svernamento o di alimentazione, ovvero circostanze in cui l'orso vede nell'uomo un pericolo o un competitore all'accesso ad una fonte di cibo. Generalmente il comportamento scelto in caso di incontro accidentale con l'uomo è la fuga. (Foto: Afp)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2018-05-06 19:44
Che fortuna per questi piccoli! c07
Povera mamma orsa, chissà cosa le è capitato *piangere