^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

La foto della settimana

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

È partita dalla Germania alla volta di Orbetello (provincia di Grosseto in Toscana) la quarta migrazione guidata degli ibis eremita, i grandi uccelli scomparsi dall'Europa alla fine del Seicento e reintrodotti negli scorsi anni. Trentun esemplari, nati allo zoo di Rosegg (Austria), hanno preso il volo per andare a svernare in Toscana, guidati da un parapendio a motore condotto da due ricercatrici austriache. La prima tappa, 88 km dal lago di Costanza in Germania ad Andelsbuch in Austria, si è conclusa con successo.

La prossima sarà la più impegnativa, sopra le Alpi. Lo stormo deve percorrere 1000 km, in cinque o sei tappe, fino all'Oasi WWF di Orbetello. Qui gli ibis passeranno i mesi più freddi dell'anno. In primavera, ritroveranno da soli la strada per l'Austria e la Germania. L'aspettativa di vita dell'ibis eremita in cattività è di circa 25 anni: il record di longevità è di 37 anni per un maschio e di 30 per una femmina. In natura, si pensa che la speranza di vita di questi uccelli non oltrepassi i 15 anni.

L'ibis eremita (Geronticus eremita) è un uccello pelecaniforme della famiglia dei Treschiornitidi. A differenza della maggior parte degli appartenenti alla propria famiglia, che vivono in aree umide e nidificano sugli alberi, l'ibis eremita predilige le zone rocciose e le scogliere, dove nidifica, in prossimità di zone steppose o semiaride dove cercare il cibo. Nei pressi delle zone di nidificazione dev'essere sempre presente una fonte d'acqua. (Foto: Ansa)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2017-08-21 14:52
Appena vista la foto ho pensato a Lancilloto che in questi giorni sta conquistando buona parte dei turisti e non della nostra regione *ridere

tio.ch/.../...
 
 
Susi
0 #1 Susi 2017-08-21 14:30
Bellissima la foto, interessante l'articolo, soprattutto sul volo accompagnato dalle ricercatrici c34