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Durante la sua ultima escursione, il cane da riporto «Mo» era sfuggito all'attenzione del suo padrone che ne aveva completamente perso le tracce. Ora l'animale è riuscito a tornare a casa, dopo nove mesi trascorsi in balia del gelido inverno fra le montagne dell'Idaho (Stati Uniti). Mo è una femmina di Chesapeake Bay Retriever di dodici anni. Lo scorso settembre si era persa tra le montagne dell’Idaho, vicino alla cittadina di Horseshoe Bend, nella contea di Boise. Darwin e Cindy Cameron, i suoi padroni, l’avevano cercata a lungo.

Ma con l’inizio dell’inverno, quando la neve aveva coperto tutto, avevano perso le speranze. Ma la storia, come raccontano diversi media statunitensi, ha avuto inaspettatamente un lieto fine. E Mo è tornata a casa. La svolta era avvenuta a fine giugno, dopo nove mesi dalla scomparsa, quando Cheri Glankler - che si occupa di cani randagi e negli ultimi anni ha trovato e soccorso numerosi animali in difficoltà - viene chiamato perché, vicino a un ranch di Horseshoe Bend, è stato trovato un cane.

L’animale è collassato al suolo, è coperto di pulci e zecche, è stremato, ed è chiaro che ha passato molto tempo da solo nei boschi. Glankler lo porta a casa, lo cura e posta su Facebook le foto dell’animale con un appello: «Per favore, condividete se pensate che qualcuno la stia cercando». Glankler era a conoscenza della scomparsa di Mo ma sapeva che la cagnolina era anziana. L’inverno nella zona era stato molto duro e anche se quella razza di cani è molto forte, le speranze che fosse riuscita a sopravvivere da sola, al freddo, dovendo cacciare, erano molto scarse.

Per questo l’uomo era titubante nel contattare i padroni di Mo, perché sapeva che avevano avuto tante false segnalazioni nei mesi dopo la scomparsa. Poi un giorno, durante una passeggiata, l’anziana retrivier - nonostante fosse ancora malmessa - era improvvisamente scattata dopo aver avvistato uno scoiattolo: «Mi ha quasi strappato un braccio per corrergli dietro - racconta l’uomo - A questo punto ho chiesto al fratello di Darwin come si comportava di solito Mo con gli scoiattoli. Quando lui mi ha detto che impazziva alla loro vista ho capito che poteva essere lei».

Così Darwin e Cindy, ancora dubbiosi ( il cane era irriconoscibile dalle foto) si presentano a casa di Glankler. Capiscono che si tratta proprio di Mo quando la cagnolina appoggia il muso sulla scarpa di Cindy, «proprio come faceva sempre», raccontano. Adesso Mo è tornata a casa e viene curata con amore. Ma la sua storia è diventata già una piccola leggenda in Idaho. E non solo. Tanto che è finita anche sul «Time»: «La storia del cane che è sopravvissuto per 9 mesi al brutale inverno dell’Idaho». (Foto: Keystone)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2017-07-24 15:13
Che lieto fine, direi un miracolo c36