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Su di una piccola isola a largo della Tasmania, un wallaby di Bennett dal pelo candido osserva con attenzione il lavoro del fotografo. Come quasi tutti i Macropodidi, il wallaby ha abitudini per lo più solitarie, sebbene talvolta più esemplari si possano riunire insieme, solitamente nei pressi delle aree di foraggiamento. Si nutre di notte e, soprattutto nelle giornate nuvolose, nel tardo pomeriggio, brucando generalmente erba e altri vegetali sul limitare della foresta. Ne esistono due sottospecie.

La varietà diffusa in Tasmania, Macropus rufogriseus rufogriseus, nota appunto come wallaby di Bennett, è più piccola (come avviene quasi sempre nelle forme insulari), ha la pelliccia più lunga e ispida, e si riproduce verso la fine dell'estate, specialmente tra febbraio e aprile. Si è adattata a vivere in prossimità dell'uomo e può essere scorta con facilità mentre pascola nei prati delle periferie di Hobart e di altre aree urbane.

In Tasmania, nelle regioni nord-orientali del Nuovo Galles del Sud e in quelle costiere del Queensland, il numero di questi animali è notevolmente aumentato nel corso degli ultimi trent'anni in seguito alla riduzione della pressione venatoria e ad un parziale disboscamento delle foreste operato dall'uomo per creare una serie di pascoli dove i wallaby possono nutrirsi di notte, per poi rifugiarsi durante il giorno lungo le boscaglie adiacenti. (Foto: Keystone)

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