^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 83 visitatori e nessun utente online

Su Marte aurore azzurre e luminose

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Il cielo di Marte è colorato da aurore spettacolari, azzurre e molto luminose. A prevedere il fenomeno, visibile a occhio nudo nell'emisfero Sud marziano e per la prima volta su un pianeta diverso dalla Terra, sono i dati della sonda dell'Agenzia Spaziale Europea (Esa) Mars Express, confermati dalla missione Maven della Nasa. Perciò se in futuro un astronauta camminasse sul suolo rosso in prossimità del Polo Sud di Marte, alzando gli occhi vedrebbe il cielo colorarsi di luci azzurre, rosse e verdi.

Pubblicato sulla rivista Planetary and Space Science, il risultato si deve alla collaborazione fra Nasa, Istituto di Planetologia e astrofisica di Grenoble (Ipac), Esa e università finlandese di Aalto. Azzurro e blu sono i colori prevalenti nelle aurore marziani ma, come accade anche sulla Terra, ci sono anche sfumature verdi e rosse. E proprio come sulla Terra, a provocare le aurore è l'impatto delle particelle cariche provenienti dal Sole con quello che resta del campo magnetico di Marte.

Rispetto a 3,5 milioni di anni fa, di esso non restano che dei frammenti, chiamati 'anomalie magnetiche crostali' e concentrati nell'emisfero meridionale. I ricercatori hanno utilizzato uno dei 17 'simulatori di aurore' esistenti al mondo, chiamati 'Planeterelle'. Sono sfere nelle quali è possibile riprodurre tutte le caratteristiche dell'atmosfera, dalla densità alla composizione, così come l'intensità di un campo magnetico e l'impatto di uno sciame di particelle cariche. Buona visione!

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2015-06-10 14:39
Di quante meraviglie siamo ancora ignoranti!