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Un grande gufo grigio dello zoo di Eberswalde (Germania) con le piume arruffate a causa della pioggia. Questo uccello rapace notturno sa aspettare, ascoltare, guardare la preda, e poi, appena trova il momento giusto, spicca un volo impercettibile e rapido per afferrare la preda. La sua grande sensibilità è dovuta alle rughe del viso, coperte di penne, che spingono le onde sonore verso le orecchie, così il gufo può localizzare le prede.

Gli occhi, di colore o giallo oro o giallastro a pupilla nera, sono specializzati nel vedere solo con la luce lunare e quella stellare, durante le ore in cui si caccia. Il grande gufo grigio (Strix nebulosa) - o allocco di Lapponia o gufo della Lapponia - prima di andare sulla preda, ama restare sopra un albero, in silenzio e in attesa finché, individuata la preda, si lancia silenziosamente in una planata verso il basso per cattuare la sua vittima.

La preda viene ingerita intera, con le parti indigeste vengono rigurgitate in forma di un bolo di pelle e ossa. Queste palline sono composte principalmente dalla pelliccia, dalle penne, e dalle ossa sporgenti. I più deboli gufi di bosco, come l'allocco comune o le civette, non possono competere con il più forte allocco di Lapponia, che può prenderli come preda. Lui stesso, però, può cadere vittima di orsi, gufi reali (Bubo bubo), rapaci diurni e volpi. (Foto: Keystone)

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Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2014-06-24 09:13
Simpatico personaggio! c04