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Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

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FAVOLE E RACCONTI

I tre porcellini

La moderna pedagogia al servizio delle grandi favole di sempre! Nei prodotti LiLoTiTo il bambino è catapultato dentro tavole splendidamente illustrate e divertendosi individua strategie per risolvere enigmi, processi mentali quali ascoltare con attenzione, osservare con cura e ragionare alla ricerca di collegamenti tra gli elementi della storia. I tre porcellini è il primo gioco del progetto LiLoTiTo e si tratta di un’app educativa dedicata ai bambini di età compresa fra i tre e i sette anni.

La leggenda del lupo

In una calda notte di estate di tanto tempo fa, un lupo, seduto sulla cima di un monte, ululava a più non posso. In cielo splendeva una sottile falce di luna che ogni tanto giocava a nascondersi dietro soffici trine di nuvole, o danzava tra esse, armoniosa e lieve. Gli ululati del lupo erano lunghi, ripetuti, disperati. In breve, arrivarono fino all’argentea regina della notte che, alquanto infastidita da tutto quel baccano, gli chiese: «Cos’hai da urlare tanto? Perché non la smetti almeno per un po’?»

Il gatto e il topo

La casa di campagna era rimasta vuota per molti anni... Alla fine i topi campagnoli decisero di occuparla. In breve furono tanti da riempire ogni buco e buchetto, crepa, fessura, e cantuccio di quella casa. Un gatto udì la notizia e vi si trasferì anche lui. Da quel momento non ebbe più bisogno di uscire per mangiare: aveva topi a colazione, a pranzo, a cena e anche, se ne aveva voglia, a merenda. I topolini cominciarono a preoccuparsi.

Il gatto nelle favole

C'era una volta… Esopo - scrittore greco vissuto nel VI secolo a.C. - è stato un grande autore di favole i cui protagonisti erano gli animali. E tra questi non poteva mancare il gatto, ricco com'è di sfaccettature caratteriali. Esopo non scrisse favole per bambini; il suo era un pubblico adulto e la favola consentiva, servendosi della metafora, di divulgare idee e di fare considerazioni che non potevano essere espresse esplicitamente e liberamente.

Il cane e la lepre

Era un caldo pomeriggio assolato di inizio autunno arricchito da un cielo limpido e azzurro senza l'ombra di una nuvola. Un grazioso leprotto se ne andava fischiettando allegramente tra le distese fiorite dei campi che circondavano la fattoria in cui viveva. Il tempo quel giorno era talmente bello che al piccolino venne una gran voglia di raggiungere il delizioso laghetto posto al limitare del bosco e, senza riflettere, oltrepassò con un agile salto il recinto di casa.