^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

Le origini dei cavalli domestici

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

L'analisi del Dna fa riscrivere l'origine dei cavalli domestici: il loro progenitore non veniva dalle steppe dell'Asia centrale ma dalla Mongolia e aveva i colori dei dalmata. È quanto emerge dalla ricerca pubblicata recentemente su Science Magazine. Attraverso le analisi genetiche fatte su 88 cavalli antichi e moderni, provenienti da luoghi ed ere diverse dell'Eurasia, i ricercatori hanno dimostrato che il progenitore dei cavalli domestici era un antenato del cavallo di Przewalski, conosciuto anche come pony della Mongolia.

Dalle analisi effettuate dai ricercatori (coordinati da Alan Outram e dallo studioso franco-italiano Ludovic Orlando, rispettivamente dell'Università britannica di Exeter e dell'Università danese di Copenaghen) è emerso che molti dei primi cavalli di Przewalski non erano marroni chiari come quelli attuali, ma avevano un aspetto simile ai cani dalmata della carica dei 101: bianchi con macchie scure.

"Il nostro studio - ha spiegato Orlando - ribalta letteralmente i modelli attuali sulle origini dei cavalli. Quello che era considerato l'ultimo cavallo selvatico sulla Terra, il cavallo di Przewalski, è in realtà il discendente dei più antichi cavalli domestici". Il riferimento dello studioso è ai cavalli della civiltà Botai, originari delle steppe dell'Asia centrale nell'attuale Kazakistan, i primi ad essere stati addomesticati circa 5.500 anni fa. Questi cavalli - ha concluso - nel corso degli ultimi millenni sono riusciti a sfuggire alla pressione umana e sono ridiventati selvatici". (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2018-03-01 16:11
Leggendo l'articolo mi rendo conto della mia ignoranza riguardo a questi bellissimi animali *timido
La mia unica esperienza con loro risale all'infanzia e adolescenza di mia figlia Lorena che li ama tantissimo. Fino alla sua partenza per l'università ha frequentato una scuderia e ben volentieri andavo con lei.
 
 
Susi
0 #1 Susi 2018-02-28 19:38
I cavalli addomesticati mi fanno spesso tanta pena, vengono sfruttati, mangiati ecc, ma per fortuna qualche volta anche amati. chissa se quelli tornati selvatici hanno la vita più dura, ma forse molto più bella.... *confuso