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Quando i cuccioli diventano cartoon

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Il 2017 per la Fondazione Barry passerà indubbiamente alla storia: il cane San Bernardo è stato eletto dal pubblico animale simbolo della Svizzera e sono stati ben 42 i cuccioli nati a Martigny. L’ultima cucciolata di 9 cagnolini, 5 femmine e 4 maschi, dopo un primo periodo di 6 settimane, incontreranno il pubblico al Barryland di Martigny. Per l’occasione sarà lanciato un concorso che mira a dare un nome a tre simpatici San Bernardo, protagonisti del "Théâtre Barry" che aprirà il sipario prossimo mese di aprile.

L’allevamento dell’Ospizio del Gran San Bernardo

Sul Passo del Gran San Bernardo, a 2469 m sul livello del mare, nel XI secolo dei canonici fondarono un ospizio per fornire riparo a viandanti e pellegrini. In quel luogo già dalla metà del XVII secolo venivano tenuti grossi cani da montagna per la sorveglianza e la protezione. La presenza di questi cani è documentata già dal 1695 e per iscritto in un promemoria dell’ospizio del 1707. I cani furono presto impiegati come accompagnatori e soprattutto per il salvataggio dei viandanti perduti nella neve e nella nebbia. I cani del Gran San Bernardo hanno salvato la vita a numerose persone, proteggendole dalla morte bianca.

L’importante ruolo della Fondazione Barry

Nel 2005 la Fondazione Barry ha rilevato dai canonici del colle del Gran San Bernardo il canile dei celebri San Bernardo. Da allora la Fondazione è proprietaria del più antico allevamento al mondo del cane nazionale svizzero.Il nome della Fondazione Barry è stato scelto in onore del leggendario cane da valanga Barry. La Fondazione ha il compito di perpetuare l’allevamento più che trecentenario nel luogo d’origine dei San Bernardo e di preservare la particolare varietà dei cani dell’Ospizio. In linea con la tradizione del Gran San Bernardo, la Fondazione alleva soprattutto cani a pelo corto. Ogni anno, diverse cucciolate arricchiscono l’albero genealogico dei Barry del canile. Un team formato da guardiani professionali di animali, da un veterinario e da uno specialista della razza veglia al benessere dei cani e al loro sviluppo ottimale. Nel 2017 sono state ben 5 le cucciolate con un totale di 42 cani San Bernardo.

Un cesario per salvare mamma e piccoli

A pochi giorni dalla festa del Natale, il 21 dicembre, sono nati da mamma Djanga e papà Kashmir gli ultimi cuccioli del 2017. «È stato un parto complicato – afferma Manuel Gaillard, responsabile dell’allevamento presso la Fondzione Barry -. Dopo una serie di valutazioni fatte con il nostro team di veterinari, abbiamo deciso di intervenire con un taglio cesario. La salute della cagna era labile e il rischio di perderla e magari anche i piccoli erano troppo importante».  L’intervento si è svolto alle ore 19 alla nostra clinica veterinaria a Sion con l’assistenza della collaboratrice del canile Déborah Dini. «Siamo contentissimi che la famiglia dei nostri cuccioli sia aumentata - ha dichiarato la guardiana di animali -. Djanga è una mamma meravigliosa e si prende cura amorevolmente della sua prima cucciolata». Le 5 femmine e i 4 maschi pesavano alla nascita tra 500 g e 610 g. Sono soprattutto i cuccioli a tenere ben impegnate le guardiane. «Per aiutare la mamma, nutriamo i piccoli anche con il biberon». Questi simpatici cuccioli di San Bernardo possono già essere ammirati ogni giorno dalle ore 10 alle 18, nel Barryland - Musée et Chiens du Saint-Bernard a Martigny. Vi resteranno per un periodo di socializzazione di 10 settimane, dopodiché la maggior parte dei cuccioli lascerà la Fondazione Barry, per andare a vivere con le loro nuove famiglie. «Noi terremo almeno un cucciolo per le nostre attività nel campo sociale» assicura il responsabile dell’allevamento, Manuel Gaillard. I cuccioli si possono vedere sin da ora grazie alla webcam al sito www.fondation-barry.ch.

Da cuccioli a cartoon nel “Théâtre Barry”

«Tre cuccioli troveranno un’occupazione nella nuova esposizione “Barry Family” situata al secondo piano del Barryland a Martigny, annuncia soddisfatto Claudio Rossetti, direttore della Fondazione Barry. Questo spazio offre ai bambini e alle loro famiglie momenti interattivi ed emozionanti con immersioni nel mondo dei San Bernardo, in particolare la regione d'origine dei Barry». I bambini possono giocare, disegnare e, all'interno dell'anfiteatro, scoprire come si comporta un cane e imparare qualcosa di più sulla razza, il comportamento e l'addestramento dei nostri amici a quattro zampe. Un'esperienza indimenticabile per tutta la famiglia. Grazie alla collaborazione con l’azienda Läderach – Chocolatier suisse sarà creato dall'illustratrice Andrea Peter, assistita dal curatore Dott. Andreas Schwab, il “Théâtre Barry” con tutta una serie di divertenti storie ambientate nella zona del passo del Gran San Bernardo. Protagonisti saranno 3 cuccioli San Bernardo che dal canile si trasferiranno al nuovo teatro, quali cartoon, per divertire il pubblico dei bambini a partire dal 21 aprile 2018. Nel frattempo il pubblico ha la possibilità di dare un nome ai tre cuccioloni. Al sito www.fondation-barry.ch e www.laederach.com è possibile ‘battezzare’ i cani e con un po’ di fortura vincere un soggiorno all’Ospizio del Gran San Bernardo, un’entrata al Barrylanda oppure una dolce sopresa. Il concorso è aperto a tutti fino a fine febbraio 2018.

Per informazioni contattare:

Manuela Lanz, collaboratrice settore media, Fondation Barry du Grand-Saint-Bernard, Tel. +41 (0)76 462 97 28, E-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo., www.fondation-barry.ch

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Commenti   

 
Perla
0 #5 Perla 2018-02-18 08:57
Ho salvato nei preferiti e ogni volta che li guardo mi sembrano più grandini. Crescono a vista d'occhio *scioccato c51
La mamma la vedo poco c11
 
 
Nikiezorro
0 #4 Nikiezorro 2018-02-16 12:34
*lol ho ancora curiosato anch'io *lingua la mamma ronfa e i cuccioli le ronzano attorno *sorriso
 
 
Perla
+1 #3 Perla 2018-02-16 09:49
Adorabili!! In questo momento tutti i cuccioli erano sul tavolo basso all'esterno, godendo del sole e dormicchiando c11
Mi stupisce sempre la quantità di cuccioli che vengono alla luce da una solo mamma. Capisco che i parti siano difficili....
 
 
Nikiezorro
+1 #2 Nikiezorro 2018-02-14 11:27
Bell'idea anche quella della webcam *lol ogni tanto vado a curiosare *divertente
 
 
Susi
+1 #1 Susi 2018-02-09 18:32
Dalla parte dei fortunati questi meravigliosi cani..... e l'articolo è molto interessante c09