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Più veloce di un fulmine

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L’Unione internazionale per la conservazione della natura (IUCN) ha eletto il ghepardo re della velocità. L’associazione lo ha incoronato senza alcun dubbio nella sua disciplina preferita, i 100 metri, mentre non si è espressa sui 200 metri. Il motivo è abbastanza logico: questo animale è dotato di una velocità massima incredibile ma di una scarsa resistenza. In sostanza, corre forte ma ‘scoppia’ abbastanza presto, però i 200 metri li tiene senza problema! Il ghepardo ha un’altra caratteristica fondamentale per un velocista: lo scatto.

La velocità massima, infatti, viene raggiunta da questo corridore quasi immediatamente: da 0 a 100 in 3 secondi. Meglio di una Ferrari! Inoltre, la misurazione diretta della velocità di alcuni ghepardi ha superato i 115 km/h, il che fa pensare a 120 km/h come picchi di velocità massima in alcuni esemplari. Il vero nome del ghepardo è un po' complicato ma ha un significato: Acinonyx jubatus. In questo nome, che deriva dal greco, c’è racchiuso un mistero: gli artigli di questo felino sono immobili, non retrattili (akinetos, immobile e onyx, artiglio).

Una caratteristica che, unita alle zampe molto lunghe e a certi comportamenti sociali tipici degli animali da branco piuttosto che dei solitari, lo fanno assomigliare a un grosso… lupo! Proprio così: per molti anni, gli studiosi si sono interrogati se questo velocissimo animale fosse davvero un parente dei leoni, delle tigri e delle pantere oppure qualcosa di diverso. I recenti studi del DNA, però, hanno tolto i dubbi: il ghepardo è proprio un grosso felino, magari un po' particolare, d’accordo, ma fa comunque parte della famiglia.

Usain Bolt è sicuramente il più grande corridore della storia sportiva. Giamaicano di nascita, ha un cognome che è tutto un programma: in inglese, infatti, bolt (insieme a lightning) significa fulmine. Un vero e proprio segno del destino per l’atleta che, ai mondiali di Berlino dell’agosto 2009, ha conquistato entrambi i primati del mondo della velocità. Sulla distanza di 100 metri, il cronometro si fermò a 9”58 mentre su quella di 200 metri, le lancette segnarono 19”19. Ma come andrebbe a finire una sfida tra Usain Bolt e il ghepardo?

La vittoria dell’animale è scontata, ma che differenze ci dovremmo aspettare? Il calcolo è abbastanza complicato, tenuto conto, però, del tempo migliore di Bolt (poco sopra i 9 secondi con una velocità massima di 60 km/h), dovremmo trovare il ghepardo su un tempo inferiore a 5 secondi (circa la metà di quello fenomenale di Bolt). Aumentando la distanza, la differenza sarebbe gigantesca: anni fa, un ghepardo riuscì a compiere un percorso di 600 metri in meno di 20 secondi! Il tempo con cui Bolt ne percorre solo 200. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2016-03-11 18:47
Pazzesco cosa sanno fare queste creature elegantissime c34
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-03-11 08:36
Che forza della natura e quanta bellezza!! c36