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La buona educazione delle scimmie

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Le minuscole scimmie uistitì dai pennacchi bianchi imparano sin da piccoli ad aspettare il proprio turno per 'vocalizzare', attendendo che l'altro si interrompa prima di emettere suoni, proprio come accade per i bambini ben educati. A dirlo è una ricerca condotta dall'Università della California, e pubblicata su Proceeding of the Royal Society B. Per gli studiosi questa scoperta indica un meccanismo di apprendimento simile in tutti i primati che potrebbe aiutare la comprensione dell'origine del linguaggio dell'uomo.

In realtà questi primati non utilizzano un linguaggio vero e proprio, ma vocalizzano. Nella ricerca sono stati studiati i suoni emessi da due uistitì gemelli e dai loro genitori nel primo anno di vita dei piccoli. E hanno notato non solo che rispettare i turni per vocalizzare è un comportamento appreso, ma anche che gli adulti per insegnare ai piccoli a non interrompere ricorrono a metodi simili a quello che l'uomo utilizza per i figli.

Se un piccolo vocalizzava mentre uno dei genitori 'parlava' i suoi suoni venivano ignorati dall'adulto, con il risultato che nel tempo i piccoli uistiti hanno imparato ad aspettare che l'altro finisse prima di esprimersi. Secondo gli studiosi, il comportamento di queste minuscole scimmie dai pennacchi bianchi (primati lunghi fino a 40 cm che vivono nelle foreste a sud-est del Brasile) ricorda quello dell'uomo in una conversazione. (Foto: Wiki)

Fonte

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Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2015-04-28 13:04
Che meraviglia!! Di loro parlerò con il mio nipotino Nathan Gaël perché siamo proprio nella fase in cui dobbiamo farle capire che quando qualcuno sta parlando deve aspettare per parlare anche lui *ridere