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Neve? Cani e gatti scatenati

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Quando arriva la neve, la festa è per tutti! I nostri amici pelosi sono come dei bambini che non sanno resistere al bianco fascino dei fiocchi di neve. I più curiosi li guardano cadere dall'alto e posarsi sulle case e sul terreno, i più attivi saltellano nel soffice manto lasciandovi le impronte. Per tutti è una curiosità e un gioco: a noi tocca il compito di controllarli, proteggerli dal freddo e seguire qualche buon consiglio. Sia i cani che i gatti adorano sentire sotto alle zampe il soffice manto nevoso.

Il motivo principale è provare delle sensazioni nuove o che capitano molto raramente (per alcuni una vera e propria scoperta). Il gioco nella neve, però, nasconde anche delle insidie e bisogna stare attenti: il freddo e l'umidità alla lunga possono creare dei problemi. Poi non dimentichiamo che la neve è anche buona da mangiare! Cani e gatti, di solito, allungano la linguetta, la assaggiano, la trovano gradevole e ne mangiano buone quantità... Le conseguenze? Non troppo piacevoli.

PROTEGGERE LE ZAMPETTE

Cani e gatti corrono molto volentieri su un bel tappetino di neve. Dato che il divertimento è tanto, sia per loro che per noi, dimenticarsi dell'orologio è una cosa che può capitare molto facilmente. Se passiamo molto tempo sulla neve, però, non dimentichiamoci che noi abbiamo un bel paio di scarpe comode o scarponcini caldi, mentre i nostri amici hanno solo i loro piedi. Il rischio è che i cuscinetti che si trovano al di sotto delle zampe si screpolino e si spacchino, un po' come accade alle nostre labbra o alle nostre mani. È una cosa che fa male e che provoca grande dolore ad ogni passo. Un consiglio? Prima di uscire a giocare nella neve, mettiamo una cremina a base di paraffina (ne esistono di specifiche) sui polpastrelli del nostro amico. In alternativa, negli ultimi anni hanno fatto la comparsa nei negozi delle vere e proprie scarpette calde e morbide per isolare le zampine dalla neve.

DAL CALDO AL FREDDO

L'aria fredda fa bene ai nostri amici: li rinvigorisce! Se, però, il cane o il gatto che esce all'aperto è piccolino e ha un mantello a pelo raso, bisogna essere prudenti. Il problema maggiore riguarda gli animali che vivono in un appartamento: passare dal calduccio dei 20 gradi interni al freddino dei 2 gradi esterni (o anche meno, in presenza proprio di neve) non è uno scherzo. Per piccolini, freddolosi e amici con pelo corto, la soluzione ideale è il caro, vecchio cappottino: protegge dal gelo e anche dal bagnato della neve che si scioglie.

GIOCARE NELLA NEVE

Comincia il gioco? Il nostro amico si scatena! Corse, salti, scivolate... per lui la neve è un vero e proprio luna park. Noi dobbiamo tenerlo d'occhio come si fa con un bambino: qualche rischio c'è ma lui non può saperlo, tocca a noi farlo. Innanzitutto scegliamo un posto che conosciamo bene anche quando non è ricoperto di neve. Per essere sicuri che non si faccia male, infatti, dobbiamo cercare uno spazio che, al di sotto del manto innevato, sia privo di ostacoli e dislivelli strani (gradini, avvallamenti, grate e tombini): con la neve tutto scompare e tutto sembra innocuo. Ricordiamoci che, quando un animale corre e saltella nella neve (a meno che non ne sia caduta davvero tanta), affonda e tocca il terreno; scegliamo quindi quello che, normalmente, è un bel prato. Zone da evitare assolutamente sono quelle ghiacciate: anche se un animale può sembrare buffo sul ghiaccio, in realtà non si diverte e corre brutti rischi (potrebbe anche rompersi una zampa).

STIAMO ATTENTI AL 'GELATO'

C'è ben poco da dire: cani e gatti, di regola, amano mangiare la neve! Sarà la consistenza soffice, sarà la sensazione di fresco, sarà il sapore neutro ma piacevole... Fintanto che il nostro amico non esagera, non c'è nessun problema. Se, però, una semplice 'degustazione' diventa un vero e proprio pasto, le cose cambiano. La neve si trasforma in acqua (freddissima) e, quando saremo tornati al calduccio della casa, il nostro amico potrebbe avere un bisognino irrefrenabile di fare... pipì! Dopo essere tornati proprio da una lunga passeggiata non ci accorgeremo di nulla e non immagineremo di dover tornare fuori subito poco dopo. Le conseguenze si possono facilmente immaginare. In casi più gravi, poi, mangiare la neve irrita lo stomaco e provoca vomito e diarrea: meglio non fargliene mangiare troppa!

UNA DIETA ADEGUATA

Con il freddo, la dieta va modificata aumentando le porzioni di cibo, ma solo se l'animale esce spesso al freddo per giocare. In questo caso, il cane e il gatto hanno bisogno di più calorie per difendersi meglio dalle basse temperature. Se, però, il freddo ci spinge a passare più ore del solito in casa, allora il discorso è opposto: un animale che sta più tempo in casa, magari sdraiato vicino a un bel termosifone caldo, tende più facilmente a ingrassare.

IL GATTO DELLE NEVI

I gatti gironzolano molto spesso da soli. Questo vale anche dopo una bella nevicata: quando il nostro micione tornerà dalla sua passeggiata, sicuramente sarà intirizzito e tutto bagnato (la neve si trasforma presto in acqua gelida). Inoltre, essendo un animale solitamente freddoloso, al rientro cercherà rifugio vicino al calorifero. Per evitare che si ammali, bisogna limitare questi sbalzi di calore. Appena tornato a casa, asciughiamolo molto bene e non lasciamo che si butti immediatamente sul termosifone bollente. Cerchiamo, e non sarà una cosa molto facile, di tenerlo qualche minuto lontano da una fonte diretta di calore. Bisogna fare in modo, come si dice, di acclimatarlo gradualmente. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2015-02-16 18:46
Articolo bellissimo.... che divertimento vedere i nostri cani nella neve fresca! Addirittura i due vecchietti si buttano, sembrano dei cuccioli. Conosciamo molto bene il problema delle zampette, le scarpette non sono gradite per niente c17 , la crema funziona abbastanza bene con i piccoli, ma la Grizzly è proprio poverina, non so perchè, ma le palle si neve che si ritrova dopo poco tempo in mezzo alle "dita" sono enormi e durissime *scioccato