^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

SOS per il pinguino degli antipodi

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Quasi la metà della popolazione di una delle specie di pinguino più minacciate al mondo - quello degli antipodi (Megadyptes antipodes), detto anche pinguino dagli occhi gialli o Hoiho in lingua maori - è scomparsa in una parte della Nuova Zelanda. Fra i principali responsabili della drastica riduzione, secondo le associazioni per la conservazione dell'ambiente, c'è la pesca commerciale. La popolazione in età riproduttiva di questo animale che vive nel sud della Nuova Zelanda e in altre isole subantartiche si è dimezzata negli ultimi anni.

In totale, rimarrebbero al momento circa 1.600-1.800 esemplari, rispetto ai quasi 7mila allo stato selvaggio censiti nel 2000. Durante un recente studio, riportato dal quotidiano 'The Guardian' e condotto sull'isola di Whenua Hou (Codfish Island), il Dipartimento di conservazione neozelandese ha lanciato l'allarme: il numero dei pinguini dagli occhi gialli è il più basso mai registrato da 27 anni a questa parte. Questa specie di pinguino non è l'unica a rischiare di estinguersi, e tra le cause c'è sicuramente anche il cambiamento climatico.

Ma a preoccupare di più Kevin Hague, ceo della Royal Forest and Bird Protection Society, associazione di protezione di flora e fauna neozelandesi, è la pesca commerciale. Secondo Hague i pinguini muoiono nelle reti dei pescatori in cui si impigliano: una deduzione legata anche alla assoluta assenza di predatori nell'isola presa in considerazione dallo studio. A questo si aggiunge poi che soltanto il 3% dei pescherecci da traino ospita a bordo degli osservatori indipendenti che possano registrare queste morti accidentali. "A differenza degli anni scorsi in cui i pinguini morivano per le alte temperature - spiega Hague - quest'anno gli uccelli sono praticamente scomparsi in mare".

Sue Murray, la manager di "Yellow-eyed Penguin Trust", assicura che le associazioni per la conservazione dell'ambiente stanno facendo tutti gli sforzi possibili per salvare questi pinguini. Tuttavia restano "enormi preoccupazioni per il futuro degli Hoiho, dato il loro rapido declino". Anche Murray punta il dito sull'impatto negativo dell'uomo sull'ambiente marino. Un altro esperto, lo studioso Thomas Mattern - citato dal quotidiano 'Otago Daily Times' - invece è più netto nelle sue considerazioni: "Secondo me i pinguini dagli occhi gialli stanno per estinguersi". (Foto: Wiki)

Fonte

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2017-12-08 20:32
*piangere triste notizia su questi simpatici Hoiho (che non ho mai sentito). Morti prima per le alte temperature e ora scomparsi in mare! Ma, la speranza è l'ultima a morire, dunque buon lavoro e buona fortuna a queste persone che si impegnano per il loro salvataggio c36