^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 98 visitatori e un utente online

Orsi polari rischiano uno stress nutrizionale

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Il ghiaccio artico cede sotto i colpi del surriscaldamento globale e così, in estate, l'orso bianco si trova costretto a passare sempre più tempo sulla terraferma. Un mese in più, per l'esattezza, secondo quanto afferma uno studio di Geological Survey, agenzia scientifica del governo Usa, che mette in guardia in merito alle conseguenze sull'alimentazione degli animali. Gli esperti hanno monitorato, grazie ai radio-collari satellitari, gli spostamenti delle orse polari nel mare dei Ciukci, nell'Alaska nordoccidentale.

Rispetto al periodo 1986-1995, tra il 2008 e il 2013 la percentuale di orsi che ha trascorso più di sette giorni sulla terraferma nei mesi caldi è salita dal 20 al 39%, e il tempo medio passato a terra è stato superiore di 30 giorni. Le implicazioni di questo fenomeno non sono chiare, poiché studi recenti non hanno osservato cambiamenti sostanziali nelle condizioni fisiche degli orsi. Tuttavia, sottolineano i ricercatori, il fatto che in futuro il ghiaccio si ritirerà sempre di più costringendo gli orsi a terra per periodi maggiori, potrebbe far aumentare lo stress nutrizionale degli animali, oltre che le loro interazioni con l'uomo.

Stare a terra, infatti, porta l'orso bianco a cambiare dieta: dalle foche che caccia quando emergono nelle spaccature del ghiaccio per respirare, e che sono ricchissime di grassi, a bacche, uccelli e uova, molto proteici ma con pochi lipidi. Non in grado, quindi, di fornire quella riserva di calorie necessaria agli orsi per sopravvivere durante i rigidi inverni polari. Il più grande carnivoro terrestre (sfiora la tonnellata) è ormai ridotto a pochi esemplari, che vagano nelle zone artiche intorno al polo nord. (Foto: Wiki)

Fonte

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Perla
+3 #1 Perla 2015-11-23 09:35
Quando leggo il titolo di una notizia riguardante gli orsi polari....mi viene subito il magone *piangere *piangere