^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

Il fringuello, canterino per passione

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to Twitter

Presente dall'Europa occidentale fino alla Siberia, in Medio Oriente, in Africa settentrionale e sulle isole atlantiche, il fringuello è un piccolo uccello che frequenta i boschi misti, i giardini e le aree aperte con alberi sparsi, ed è molto comune anche nei pressi delle abitazioni. La coda è piuttosto lunga e, nel complesso, questo passeriforme pesa 18-29 g, misura mediamente 15 cm e ha un'apertura alare di 24-28 cm. È un uccelletto dall'aspetto robusto e abbastanza inconfondibile per forma e colorazione nel panorama degli uccelli europei, munito di testa squadrata e becco conico.

Il maschio si distingue facilmente dalla femmina poiché presenta un piumaggio nettamente più vistoso: il petto è rosso, il capo dal grigio sfuma verso il marrone, la coda è verde brillante e le ali presentano delle bande bianche e nere. Fuori dal periodo riproduttivo, che cade in primavera, e in modo particolare durante l'inverno, il fringuello forma grandi stormi che durante le prime ore del mattino si dedicano alla ricerca del cibo, soprattutto semi, in giardini e campi. Durante la stagione degli amori, però, il fringuello caccia anche piccoli invertebrati fra le fronde degli alberi.

In questo periodo il fringuello (Fringilla coelebs) diventa altamente territoriale e il maschio emette il caratteristico canto - ciascun maschio dispone di un 'arsenale' di due o tre differenti melodie, che elabora autonomamente a partire dall'ascolto in giovane età di altri maschi che cantano - per segnalare che l'area è occupata. La coppia rimane insieme per l'intera stagione (monogama) e, una volta costruito il nido sugli alberi o sui cespugli, la femmina depone 4-5 uova che necessitano di un paio di settimane di incubazione. Dopo la schiusa i giovani lasciano il nido in 15-18 giorni.

Mediamente il fringuello vive circa 3 anni ma il tasso di mortalità infantile è molto alto, più del 50%. Uova e nidiacei, infatti, sono predati da cornacchie, scoiattoli e gatti domestici. La maggior parte delle popolazioni è sedentaria, ma quelle che abitano i climi più freddi possono migrare. La dieta del fringuello si compone in maniera più o meno equa di materiale di origine vegetale (principalmente semi e granaglie, ma anche bacche e germogli) e animale (insetti, larve, piccoli invertebrati): i fringuelli tendono a cercare e consumare il cibo al suolo. D'inverno, questi uccelli si avvicinano ai campi coltivati in cerca di cibo.

Il nome scientifico della specie, caelebs, deriva dal latino e significa 'celibe', in quanto Carlo Linneo (biologo e sistematico svedese che fu il padre della nomenclatura binomiale, nel quale ogni animale e ogni pianta sono indicati con due nomi latini: il primo riferito al genere, il secondo alla specie) notò che le femmine della popolazione svedese tendevano a migrare a sud alla fine dell'autunno, lasciando i maschi da soli ad affrontare i rigori dell'inverno. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2018-09-16 22:41
Mi piace tantissimo il canto degli ucelli, non pensavo che un fringuello ha un repertorio di differente melodie c05
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2018-09-16 16:38
Che splendore!! c36