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Il vombato comune

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Il vombato comune (Vombatus ursinus), noto anche come vombato dal pelo ruvido, è un marsupiale che vive nelle regioni più fredde e più umide dell'Australia meridionale e orientale, ma vive anche nelle regioni montuose, spingendosi verso nord fino al Queensland meridionale; malgrado sia molto diffuso, nel Victoria occidentale e nell'Australia Meridionale si sta facendo raro. Questo grande e paffuto mammifero, possiede un corpo è tozzo e pesante; gli arti corti e robusti sono dotati di forti unghioni.

Le potenti zampe posteriori servono sia per spezzare radici e corteccia di cui si nutre, sia come arma di difesa: infatti questo animale reagisce alle aggressioni scalciando violentemente. La testa è grossa, le orecchie piccole e tondeggianti, il muso corto con naso non ricoperto di pelo. Il mantello è ruvido, di colore marrone-grigio chiaro, e la coda è molto corta, quasi un mozzicone. La dentatura e la masticazione ricordano quelle dei roditori: il vombato comune è privo di canini e ha incisivi grossi e molto forti; tutti i denti sono a crescita continua e le mandibole sono in grado di compiere spiccati movimenti laterali.

Animali notturni e solitari, come gli altri marsupiali, danno alla luce cuccioli prematuri, non pienamente formati, che dopo la nascita si trascinano fino alla tasca sulla pancia della madre dove rimangono per cinque mesi. Anche dopo aver lasciato il marsupio materno, il piccolo di vombato vi fa spesso ritorno in cerca di latte e riparo dai pericoli. Arrivati al settimo mese di vita, i piccoli sono in grado di badare a se stessi autonomamente, ma fino ai diciotto mesi dipenderanno sempre dalla madre.

I vombati usano le loro unghie per scavare tane in radure aperte e foreste di eucalipti. Vivono in queste tane che possono diventare vasti sistemi di gallerie e ambienti sotterranei. I vombati comuni sono poco sociali e occupano ognuno una propria tana mentre altre specie più socievoli possono condividere complessi di tane più grandi chiamate colonie. Al calare della notte si avventurano fuori dalla tana in cerca di cibo. L’attività di scavo dei vombati può causare seri danni ai campi e ai pascoli e diventare così un serio problema per allevatori e agricoltori.

Come reazione a questi danneggiamenti si è diffusa la caccia ai vombati, catturati anche per la loro pelliccia o semplicemente per 'sport'. Alcune specie (in particolare il vombato dal naso peloso settentrionale) sono attualmente in serio pericolo, mentre altre (come il vombato comune) vengono a tutt’oggi braccate come parassiti che distruggono con le loro gallerie i campi coltivati. Sopravvissuto per milioni di anni in un ambiente selettivo come l'Australia, il vombato è ora alla ricerca della collaborazione dell'uomo per trovare un'armonica compresenza nello stesso territorio. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2018-05-06 20:01
Ma che carini c07
Spero davvero che si trovi il modo per convivere in pace con l'umanità, penso sia un nostro dovere dare a tutte le creature il diritto di vivere sul nostro pianeta c54