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Socializzazione: come educare il cucciolo

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Un paio di settimane dopo la nascita, il cane comincia la fase di socializzazione, imparando così a interagire con le persone, i suoi simili e l’ambiente che lo circonda. Ciò che accade in questa fase è di fondamentale importanza perché influenzerà il resto della vita del nostro amico. Il cucciolo deve abituarsi ad incontrare i parenti e gli amici di famiglia, mostrandosi socievole, ma senza saltare addosso a tutti, abbaiare e disturbare. Deve inoltre imparare a comportarsi bene anche con le persone che incontra al parco e che, vedendolo così carino, vorranno vezzeggiarlo.

Naturalmente anche gli esseri umani, familiari e non, dovrebbero sapere come comportarsi correttamente con i cuccioli e in genere con i cani sconosciuti. Al parco il nostro piccolo amico incontrerà di certo anche altri proprietari con i loro cani e pure in questo caso dovrà sapersi comportare nel modo giusto. Facciamo conoscere al nostro cucciolo persone di entrambi i sessi, di tutte le età e di differente aspetto - vi sono cani che temono persone col cappello, agenti in divisa o religiosi con la tonaca ecc. - affinché si abitui ad incontri di ogni genere. Offriamogli sempre una piccola ricompensa quando si comporta bene.

Chiediamo inoltre alle persone che devono incontrare il cucciolo di approcciarsi a lui abbassandosi un poco porgendogli il dorso della mano da annusare, parlando nel contempo con voce piana e carezzevole. Dovremo comunque avere la precauzione di non portare il cagnolino in mezzo a troppa gente (al bar, al mercato...) prima di averlo abituato a non temere le persone. Cerchiamo di inserirlo nel mondo esterno senza troppa fretta. Dieci minuti al giorno per la strada e una breve passeggiata al parco, sono un ritmo giusto di socializzazione, come pure un paio di amici che vengano a casa a conoscerlo ogni giorno.

È importante anche fargli scoprire che oltre all’asfalto esistono l’erba, la sabbia, la ghiaia, il legno, la moquette, ecc. Una cosa che può rendersi necessaria quando siamo fuori casa è riuscire ad acciuffare velocemente il cucciolo, soprattutto per sottrarlo alle attenzioni indesiderate, e magari pericolose, di bambini o di altri cani. Deve quindi essere abituato a non divincolarsi quando lo prendiamo all'improvviso, ma a stare buono e fidarsi. Afferriamo il nostro quattro zampe con le due mani attorno al corpo, sollevandolo senza stringere e nel contempo lodiamolo. 

Questo periodo di socializzazione varia dalle 3 settimane fino a 12-16 settimane, dopo inizia il periodo dell’adolescenza. Ricordiamoci che esistono un’infinità di stimoli a cui dobbiamo abituare il nostro amico (bus, centri commerciali, treni, ecc) in modo che la nostra sia una vita a sei zampe, serena per entrambi. Abbiamo portato in famiglia una vita che necessita di essere accudita, non umanizzata. Una vita che richiede tempo e dedizione ma che, alla fine del suo ciclo, ci ha avrà donato più di quanto ci potessimo aspettare. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Perla
0 #2 Perla 2018-04-08 11:33
Leggendo l'articolo mi rendo conto che, come per i cuccioli umani, bisogna avere una gran dose di fortuna al momento della nascita. Se penso che tutti i cuccioli potrebbero vivere sereni e dare, a loro volta, tanta serenità se non capitassero in mani sbagliati. La foto è uno spettacolo de bellezza e dolcezza c51
 
 
Susi
0 #1 Susi 2018-04-06 18:27
articolo importantissimo per chi si prende un cucciolo! E la foto scoglie il cuore c11