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Un orecchio da... cane

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Capita sovente di vedere alla televisione filmati che mostrano cani disperati che rispondono ululando al canto stonato del loro compagno bipede o che abbaiano aggressivi al suono di un pianoforte. Sono la conferma di quanto i cani siano suscettibili alla musica. Siamo sicuri, però, che gli animali, i cani in particolare, siano in grado di ascoltare e comprendere la musica? Per cercare di rispondere a questa domanda alcuni studiosi si sono messi al lavoro portando avanti ricerche molto serie.

Alla Bowling Green State University, nello Stato dell'Ohio, il neurobiologo Jaak Panksepp è arrivato alla conclusione che gli animali percepiscono la musica suddividendola in due categorie specifiche: gradevole e sgradevole. Difficile capire a cosa si debba il giudizio discriminante ma, molto probabilmente, va ricondotto al ritmo del brano che stanno ascoltando: più questo si avvicina alla loro frequenza cardiaca, più il pezzo musicale risulterebbe gradito.

Un altro elemento che potrebbe far gradire o meno un brano sarebbero le frequenze dei suoni emessi. Se un cagnolino ulula ascoltando un brano musicale significa che le frequenze emesse sono per lui motivo di disagio e quindi non gradite. Bisogna, infatti, ricordare che l'ululato è una richiesta di aiuto, un suono emesso dai lupi per radunare il branco in caso di necessità. Viceversa ci sono cani che hanno dimostrato di gradire brani musicali di varia natura, dal classico al rock, scegliendo di dormire nel locale in cui veniva trasmessa musica, anche ad alto volume, piuttosto che in una camera silenziosa.

Un altro studio condotto da ricercatori dell'Università di Belfast ha rilevato che i cani diventano mansueti quando ascoltano musica classica, mentre invece si innervosiscono sentendo dell'heavy metal. Precedenti studi avevano già evidenziato come la produzione di uova fosse aumentata nei pollai industriali con le celebri sinfonie di W. A. Mozart in sottofondo. Una volta individuati i 'gusti musicali' del nostro amico a quattrozampe possiamo in tutta tranquillità fare ricorso ai brani musicali per aiutarlo a sentirsi meno solo durante una nostra assenza più prolungata del dovuto. Se prima di uscire mettiamo della musica di sottofondo, oppure lasciamo la radio accesa, Fido ce ne sarà sicuramente grato. (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2017-10-10 12:11
Molto interessante, noi abbiamo due CD appositamente registrati per i cani che metto quando sentono avvicinarsi un temporale. La radio resta sempre accesa se dobbiamo lasciarli soli per qualche ora. c05
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2017-10-06 20:01
Articolo interessante e foto meravigliosa!! c05 c28