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Lo scoiattolo volante siberiano

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Col nome di scoiattoli volanti si indica comunemente un gruppo di mammiferi appartenente a diversi raggruppamenti tassonomici, non solo quello a cui appartengono anche i più comuni scoiattoli, quelli diffusi in Europa (famiglia Sciuridae). Si tratta di animali dotati di una membrana di congiunzione fra le zampe anteriori e posteriori che, distesa, consente il volo librato o planato. In Europa è diffusa, nelle zone più nordiche del continente, dall'area baltica ed estendendosi a Oriente, la sola specie Pteromys volans.

Quello siberiano è uno scoiattolo volante di piccola taglia. Il suo corpo, somigliante a quello dello scoiattolo rosso eurasiatico, è lungo da 13,5 a 20,5 cm; la coda però, meno lunga, non arriva che a 9-14 cm. Il peso si aggira sui 95-170 g. La testa dello scoiattolo volante siberiano è piccola, corta e abbastanza larga. Le orecchie sono più tondeggianti di quelle degli altri scoiattoli e non hanno agli apici che dei ciuffetti insignificanti. Gli occhi, molto grandi, sono tondi e neri, e permettono all'animale di vedere di notte.

Le zampe sono corte e tozze; i piedi posteriori, molto più lunghi di quelli anteriori, sono forniti di unghie molto robuste. Il pelame di questi animali, folto e morbidissimo come seta, somiglia a quello del cincillà. La sua colorazione va dal grigio argenteo chiaro al grigio cenere, sul dorso. Il ventre, il collo e la faccia interna degli arti sono di un bianco puro. La coda è di colore variabile; in alcune popolazioni siberiane, essa può essere rossiccia. I baffi sono neri e arrivano a 6 cm di lunghezza.

Lo scoiattolo volante siberiano è un animale notturno e attende l'oscurità per lasciare il suo rifugio, in fondo al quale trascorre le ore diurne. Data la sua attività notturna, rimane invisibile e spesso perciò viene considerato raro anche nelle zone ove, invece, è frequente. Essenzialmente arboricolo, esso vive nelle foreste di conifere; si trova anche in alcune foreste miste, nelle quali le betulle e altre piante a foglie caduche si alternano con le conifere. Vive inoltre nella taiga acquitrinosa della parte settentrionale della Siberia.

Nidifica nei cavi degli alberi, traendo profitto sia dai cavi naturali che da quelli scavati dai picchi, che predilige in maniera particolare; esso vi si sente al sicuro, dopo averli accuratamente tappezzati di muschio e di licheni. Giunta la notte, tutti gli scoiattoli volanti si mettono in attività, arrampicandosi e saltando con incredibile agilità tra il fogliame degli alberi. Mentre si dedicano alle loro occupazioni, lanciano in continuazione gridi brevi e striduli, aventi una certa somiglianza con quelli delle nottole, tanto che a volte i gridi di questi pipistrelli delle foreste si confondono con quelli degli scoiattoli volanti.

In realtà essi non sono dei veri volatori ma più semplicemente dei planatori che usano il patagio a mo' di paracadute. Nonostante la sua piccola taglia, lo scoiattolo volante siberiano è in grado di effettuare «voli» di 10-15 m. Plana lentamente e senza far rumore, con una traiettoria poco inclinata. Si lancia dall'alto di un albero, non senza avere a lungo osservato il punto che desidera raggiungere. Nel planare, l'animale raddrizza la traiettoria, effettuando una brusca virata ascendente, e quindi va ad atterrare contro un tronco, con la testa in alto.

Non si posa di faccia, ma sempre di lato, su un fianco del tronco prescelto, come per meglio attutire l'impatto. È anche capace di cambiare direzione mentre è in volo e perfino di effettuare voli ascendenti, seguendo le correnti d'aria. Non è mai stato visto atterrare su un ramo, ma sempre su un tronco, dove la colorazione lo rende praticamente invisibile. I suoi nemici sono parecchi: civette e gufi, nonché la martora, che lo insegue fin dentro la tana.

Le abitudini di questo scoiattolo volante sono ancora poco conosciute a causa del suo modo di vita straordinariamente riservato. Essi nidificano dai 5 ai 15 m dal suolo. Alcuni alberi cavi possono accogliere vere colonie di questi scoiattolini. La viva luce del sole sembra dia loro grande fastidio; hanno movimenti diurni lenti e abbastanza impacciati. La femmina partorisce da 2 a 3 piccoli, nudi e con gli occhi chiusi, in aprile, maggio o giugno, secondo le zone. La gestazione dura un mese. Si ignorano ancora i particolari del loro sviluppo.

In Europa lo si trova in Finlandia, Estonia, Lettonia e nei boschi della Russia settentrionale. La sua area geografica si estende attraverso tutta l'Asia boreale, fino all'Oceano Pacifico; vive in tutta la parte fredda del continente, fino a 68° di latitudine Nord, al limite settentrionale delle foreste. Predilige in modo particolare le foreste costeggianti i grandi fiumi che scorrono verso il Mar Glaciale Artico. Non è raro a est del Lago Bajkal. Vive anche in Cina, in Corea e nell'isola giapponese di Hokkaido. In Estremo Oriente, gli si dà la caccia per la magnifica pelliccia, con cui si confezionano copricapi e manicotti. La IUCN lo inserisce tra le specie a rischio minimo. (Foto: Wiki)

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Commenti   

 
Susi
0 #2 Susi 2016-11-08 19:51
*lol simpaticissimo, quanto vorrei vederlo "volare" dal vivo c07
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-11-06 12:57
Una meraviglia della natura e di una bellezza superlativa! c28