^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

NEWS E SOCIAL GROUP

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

CHI È ONLINE

Abbiamo 122 visitatori e nessun utente online

Bagno in casa: utile e piacevole

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

Prima di tutto diciamo che il bagnetto al cane non è un obbligo: se l’animale fa una vita normale non dovremmo lavarlo più di 3-4 volte all'anno. Diversa la situazione se Fido partecipa a mostre cinofile o produce molto sebo: in questo caso forse dovrà essere lavato anche una volta al mese. Tuttavia è molto importante abituare il nostro amico al bagno sin da piccolo. I cani, infatti, amano l’acqua e amano nuotare ma questo non significa che amino essere lavati.

Ecco perché bisogna giocare d’astuzia e trasformare quella che può essere considerata una tortura in un momento di coccole e complice intimità. Affinché questo proposito si realizzi occorre cominciare bene fin dalla prima volta: un trauma in occasione del primo bagnetto ci renderà difficile riprovarci. Il bagno in casa è un modo per rinsaldare il nostro rapporto, ma anche un momento importante per controllare lo stato di salute della cute e del mantello di Fido. Di seguito alcuni consigli affinchè il tutto non si trasformi in una disavventura, ma sia un momento piacevole.

LA VASCA

- A seconda della stazza del cane occorre scegliere lo spazio adatto: la classica vasca per un cane ‘mediamente ingombrante’, una tinozza per un cane più maneggevole.

- Mettere sempre sul fondo della vasca un tappetino antiscivolo.

- Riempiamo con dell’acqua tiepida il fondo della vasca o della tinozza.

- Facciamoci sempre aiutare da qualcuno e non tentiamo di farlo sdraiare.

- In estate possiamo anche lavarlo all’esterno.

- Se fa il bagno in mare sciacquiamolo appena torna a riva sotto la doccia dell’acqua dolce per eliminare residui di sale.

SHAMPOO, ASCIUGAMANI E CO.

- Teniamo tutto a portata di mano. Non c’è nulla di peggio che dover lasciare il cane per prendere qualcosa.

- Scegliamo prodotti adatti al nostro cane, magari facendoci consigliare dal nostro veterinario.

- Se vogliamo utilizzare un balsamo possiamo scegliere tra quelli che si usano dopo lo shampoo e vanno risciacquati o quelli che si mettono alla fine, sul pelo umido, durante la spazzolatura finale.

IL BAGNO

- Quando il cane è posizionato nella vasca iniziamo a bagnarlo dalla coda salendo verso la testa.

- Testa e occhi si lavano per ultimi.

- Prestiamo attenzione alla temperatura dell'acqua e alla forza del getto della doccia.

- Se ha paura del getto della doccia, per bagnarlo, usiamo una caraffa.

- Quando tutto il pelo sarà bagnato possiamo insaponarlo e lavarlo.

- Facciamo attenzione a non mettergli il sapone negli occhi e a non bagnargli la parte interna dell’orecchio.

- Risciacquiamolo con grande cura assicurandoci che non rimangano residui di shampoo o sapone sulla pelle o sul pelo.

L’ASCIUGATURA

- A doccia finita, lasciamo che si sgrulli e avvolgiamolo poi in un telo di spugna per assorbire l’acqua rimasta.

- Per asciugarlo, dopo averlo strofinato ben bene con degli asciugamani, utilizziamo il phon impostando una temperatura media e teniamolo ad una distanza di circa 30 centimetri. È importante non scottarlo.

- Alla fine massaggiamo e spazzoliamo Fido a lungo: lo aiuterà a rilassarsi.

IL BAGNO SELF-SERVICE

Non volendo e non potendo fare il bagno al proprio cane in casa si può ricorrere al toelettatore oppure, volendo trasformare il bagno in una delle tante attività da ‘fare insieme’, si può utilizzare uno dei tanti lavaggi per cani self-service che si trovano, soprattutto, nelle grandi città (per esempio a Milano o a Zurigo). Si tratta di strutture di facile utilizzo, e anche economiche, che consentono di lavare Fido in tutta tranquillità senza eccessivo sforzo. In pratica ci viene messo a disposizione una struttura ad hoc per lavare il cane agevolando al massimo il nostro lavoro senza però dimenticare l’igiene. Tutti i box, per esempio, prima di ogni utilizzo, devono essere disinfettati garantendo un’estrema pulizia.

Anche in questo caso le procedure per un lavaggio corretto sono le stesse, ma rispetto al bagno in casa tutto è più facile: le vasche sono strutturate in modo da facilitare l’ingresso dell’animale e sono dotate di sistemi di asciugatura silenziati per non spaventare il cane e tarati su una temperatura che evita spiacevoli incidenti. Non dimentichiamo la loro utilità in caso di urgenze non programmate. Il cane si è rotolato nel fango? Niente paura i lavaggi self-service per cani offrono anche la possibilità di acquistare in loco shampoo e sapone. Insomma noi dobbiamo solo mettere il cane e le nostre mani. (Foto: Pinterest)

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
+1 #2 Susi 2016-09-01 20:52
Ottimi consigli come sempre e foto c09
Da noi tutti fanno il bagno in casa, per fortuna ho una doccia ideale anche per Grizzly. L'unico problema e l'asciugatura (in inverno) che odiano tutti c16
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-09-01 13:33
Quando avevamo il yorki alternavo un bagno in casa con uno dalla toeletattrice. Carlotta, più grande, è sempre andata in salone c48
La foto dell'articolo.. ...meravigliosa !!! c36