^Back to Top

Piccole anime,

grandi emozioni...

...nella casa dove vive un gatto nero non mancherà mai l'amore...

ARCHIVIO COMPLETO

ULTIMI TWEET

LOGIN

Registrati per avere più opzioni! Entra nella nostra Community!

SOCIAL GROUP E RSS

TwitterGoogle BookmarksRSS FeedPinterest

I ricci lanciano un grido d'allarme

Share this post

Submit to FacebookSubmit to Google PlusSubmit to TwitterSubmit to LinkedIn

I simpatici ricci sono animaletti molto delicati, soprattutto gli esemplari più giovani. La loro tipica strategia di difesa consiste nell'appallottolarsi spingendo gli aculei verso l'esterno. Nonostante questo bisogna fare attenzione a non danneggiarli. Con la bella stagione è tradizione effettuare le pulizie di primavera nei nostri giardini, nelle boscaglie vicine alle nostre abitazioni, lungo le siepi e sotto i cespugli dove sovente gli amabili e utili ricci hanno il loro nido diurno.

I ricci prediligono di regola giardini incolti o angoli non perfettamente puliti da erbacce e pianticelle del sottobosco. In più tra maggio e settembre danno alla luce e allevano i loro piccoli. Per tirare a 'lucido' il tappeto erboso, oggi, non si usano più falci o ranze ma velocissimi e pericolosi decespugliatori a lama, a filo o tosaerba a motore che rischiano di procurare a questi preziosi animaletti tragiche mutilazioni.

La SPAB (Società protezione animali di Bellinzona) raccomanda quindi di verificare in modo accurato e attento le zone in cui si intende procedere allo sfalcio dell’erba o alla potatura di arbusti e siepi. Qualche minuto in più o una piccola attenzione supplementare prima di mettersi all’opera potranno salvare la vita ai ricci che, ricordiamo, sono animali estremamente utili anche nei moderni giardini.

Il Centro cura ricci di Maggia e la SPAB sono a disposizione per qualsiasi informazione concernenti le corrette metodologie di taglio dell’erba e i primi soccorsi agli eventuali ricci feriti dai macchinari. (Foto: Pinterest)

ARTICOLI SUGGERITI:

- Il riccio: un amico sconosciuto

- Il riccio e il massaggio

Accedi o registrati per poter commentare.

Commenti   

 
Susi
0 #3 Susi 2016-05-05 22:20
Hai ragione Niki, purtroppo tanta gente non ci pensa al male che può fare con la macchina. Mi vengono davvero le lacrime per queste stragi *piangere
 
 
Nikiezorro
+1 #2 Nikiezorro 2016-04-29 16:20
Per questi piccoli mammiferi notturni il pericolo numero uno rimane purtroppo la strada... Alcuni impatti sono difficili da evitare, ma un gran numero di automobilisti sono dei veri incoscienti... mi riferisco a quelli che di notte sfrecciano sulle strade buie senza preoccuparsi della possibile presenza di animali, selvatici o domestici...

Primavera è la stagione delle nascite e la possibilità che ci siano dei cuccioli di riccio sulle strade è molto alta. L'appello agli automobilisti è quello di guidare con cura e a velocità moderata, e di prestare attenzione sia ai cuccioli inesperti che ai loro genitori, senza i quali i piccoli non potrebbero sopravvivere. Tante volte basta un po' di intelligenza, di attenzione e di rispetto: rispetto per l'ambiente, per le persone e per gli altri esseri viventi.
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2016-04-29 13:05
Sono adorabili e mi fanno tanta tenerezza! c07