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L'attacco mortale del taipan dell'interno

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Il taipan dell'interno non è semplicemente un serpente velenoso ma è il più letale del pianeta! Un singolo morso è micidiale! Rilascia, infatti, una dose di veleno che sarebbe capace di uccidere circa 250mila topi, l'equivalente di cento uomini o due elefanti maschi, in un colpo solo. Striscia sui suoli argillosi spaccati dal sole caldo dell'Australia centrale, si nasconde dentro le tane costruite dai topi (prima uccide e mangia i legittimi proprietari e poi si appropria della loro casa), va a caccia di lucertole, rane e roditori.

Vive nel cuore dell'Australia, in zone calde, aride e decisamente poco ospitali. Tuttavia ha una grande capacità di adattamento: per sopravvivere si accontenta di ripararsi all'ombra di qualche roccia e di bere una volta ogni due giorni. Il taipan dell'interno è di color marrone scuro, che varia da un ricca tonalità scura ad una lucente verde-bruna, a seconda della stagione. Il dorso, i bordi e la coda possono essere di diverse tonalità di marrone e di grigio, con molte squame che hanno un bordo largo nerastro.

Queste squame scure sono disposte in file diagonali in modo che i segni si allineano per formare strisce spezzate di lunghezza variabile che sono inclinate all'indietro e verso il basso. Le squame laterali più profonde spesso hanno un bordo giallo. Le squame dorsali sono lisce e senza chiglie. La testa rotonda e il collo sono di solito sono notevolmente più scuri rispetto al corpo (nero lucido in inverno, marrone scuro in estate), il colore più scuro consente al serpente di riscaldarsi esponendo una porzione più piccola del corpo dall'ingresso della tana. L'occhio è di medie dimensioni con un'iride bruno nerastro e privo di un colore evidente attorno alla pupilla.

I taipan si adattano al loro ambiente cambiando il colore della pelle durante il variare delle stagioni. Essi tendono a diventare più chiari durante l'estate e più scuri durante l'inverno. Questo cambiamento di colore stagionale ha lo scopo di termoregolazione, permettendo al serpente di assorbire più luce nei mesi più freddi. Normalmente timido e tranquillo, se viene provocato il taipan si trasforma e fa davvero paura. Inizialmente si avvolge in larghi anelli, formando una pericolosissima 'molla', poi solleva la parte anteriore e, infine, si srotola di scatto lanciandosi verso il suo obiettivo.

Il morso è doloroso, perché viene portato con estrema forza e perché le zanne sono lunghe e penetranti. Le enormi ghiandole velenifere sprigionano una grande quantità di veleno che non lascia scampo. A causa delle sue particolari sostanze tossiche, il veleno rende estremamente liquido il sangue. Per fortuna esiste un antidoto molto efficace. Il problema è riuscire a prenderlo in tempo! In Australia, però, tutti conoscono bene il taipan e sanno che con un tipo così c'è poco da scherzare. Per questa ragione chi deve entrare nei territori dove vive questo serpente porta sempre con sé l'antidoto.

Il taipan dell'interno caccia le sue prede in maniera insolita. A differenza di molti suoi simili, questo serpente, lungo fino a 2,5 metri, non si limita a tendere delle imboscate. Il taipan, velocissimo, insegue le prede fino a raggiungerle e 'azzannarle' con i suoi denti lunghi ben 1,5 cm. Non è finita: il taipan non si accontenta di mordere ed iniettare un po' di veleno... Non molla la preda fino a che la sostanza velenosa non svolge completamente il suo lavoro, uccidendo il malcapitato. Rispetto ad altri serpenti è dotato di un'ottima vista. Per avere un'idea completa di questo micidiale cacciatore, non bisogna dimenticare la sua capacità di spalancare le fauci: non raggiunge i livelli di un pitone ma, in Australia, non conosce rivali! (Foto: Pinterest)

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Commenti   

 
Susi
0 #3 Susi 2016-01-11 19:05
*insicuro menomale vive ben lontanto da noi.....
Anche a me viene la pelle d'oca a vedere un serpente e me ne vado a gambe levate (probabilmente anche loro preferiscono non aver incontri ravvicinati con noi!) *confuso
 
 
Nikiezorro
+1 #2 Nikiezorro 2016-01-09 11:11
inquietante...
 
 
Perla
+2 #1 Perla 2016-01-06 11:57
Non nutro simpatia per i serpenti, anche se non farai mai del male ad uno di loro... Questo esemplare mi conferma anche perché li temo *arrabbiato *timido