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Il lucertolone gigante

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Il drago di Komodo prende il nome dall’isola indonesiana di Komodo e viene anche chiamato varano. È diffuso in parecchie parti del mondo e la parola ‘varano’ deriva da un termine arabo che significa 'guardiano'. Grande e antichissimo rettile, già diffuso sulla Terra circa 40 milioni di anni fa, è lungo tre metri e pesa circa ottanta chili ma, soprattutto, è un cacciatore instancabile che mangia carcasse di animali morti ma, allo stesso tempo, tende fulminei agguati a grosse prede vive.

La sua bocca è veramente spaventosa: la saliva e i denti sono quasi sempre sporchi di sangue perché i denti sono coperti dalle gengive e, quando mangia, inevitabilmente si ferisce da solo; per questo la saliva è infestata da moltissimi batteri e, se un animale viene ferito da questo lucertolone, quasi sempre si infetta gravemente proprio a causa di questa terribile saliva. Sente pochissimo e male - capta poche frequenze sonore - e vede ancora peggio: se la luce non è più che buona fa fatica a vedere tutto ciò che non si muove.

In compenso ha un olfatto molto sviluppato: sente gli odori a grande distanza, ma per farlo non usa le narici ma la sua lingua biforcuta. Muovendo questa specie di antenna giallognola è in grado di individuare la carogna di un animale morto fino a dieci chilometri di distanza, oppure una possibile preda viva. Poi, quando comincia la caccia, dimostra tutta la sua pericolosità. Durante la caccia si nasconde in buche di circa tre metri di larghezza oppure nelle zone d’ombra tra le rocce e resta immobile fino a quando scatta l’attacco.

Le sue prede preferite sono i cervi e quando uno di essi arriva a tiro, il drago balza e lo morde alla gola o all’addome. Se non riesce a morderlo lo colpisce con violentissimi colpi di coda. Una caratteristica unica di questo rettile è la caccia di gruppo: il drago di Komodo partecipa a vere e proprie battute di caccia in compagnia dei suoi simili. Questo micidiale predatore non è un commensale educato: lui non mastica ma si limita a inghiottire giganteschi pezzi di carne staccati coi denti.

Il suo stomaco si espande a dismisura ed è in grado di contenere persino un’intera capretta. A volte, il drago spalanca la bocca, ci infila dentro la preda intera e va a sbattere con forza contro un albero per spingere in gola l’enorme boccone, e spinge così forte da distruggere il tronco! Come se non bastasse, percepisce pochissimi sapori, quindi questo lucertolone non ha grandi soddisfazioni dal cibo che mangia e di cui non sente il gusto. Tutto sommato una fortuna, visto che mangia anche carogne di animali morti. (Foto: Wiki)

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Commenti   

 
Perla
0 #1 Perla 2015-12-11 10:24
Poverino......m a non gode tanto della mia simpatia *timido
Capisco che non è colpa sua ma tant'è.