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La dieta ideale per la cavia

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La cavia domestica (Cavia porcellus) è un piccolo roditore originario dell'America del Sud che vive in media tra i quattro e gli otto anni. Si nutre esclusivamente di alimenti vegetali. Un'alimentazione tipo si basa, infatti, sulla somministrazione di fieno di ottima qualità, erbe di campo, verdure, piccole quantità di frutta, pellet specifico per cavie. La cosa importante è che l'alimentazione sia corretta per evitare problemi ai denti, disturbi intestinali, ipovitaminosi C e altre patologie. La dieta deve essere ricca di fibra e vitamina C.

Quest'ultima in particolare deve essere somministrata con l'alimento o con l'acqua (circa 0,5 - 1 grammo per litro) o direttamente in bocca (circa 10 - 30 mg/kg) con una pipetta o un contagocce, diluita in poca acqua o succo di frutta. Alimenti ricchi di vitamina C sono i peperoni rossi, il cavolo, il ravizzone, il prezzemolo e gli agrumi. Mezza tazza di queste verdure o un quarto di arancia fornisce il fabbisogno giornaliero di vitamina C (30 mg) necessaria alla cavia. In caso di carenza la patologia che ne deriva è lo scorbuto che può essere letale.

Vitamine, proteine e fibre vengono anche dalle sue feci che questo roditore mangia anche da piccolo per procurarsi i batteri intestinali benefici che colonizzeranno il suo apparato digerente. Cambiare le abitudini alimentari di questo roditore non è semplice. È probabile che se si fornisce un alimento sconosciuto, la cavia lo rifiuti, così come se si cambia il contenitore del cibo. Inoltre, il suo apparato digerente è molto sensibile alle variazioni della dieta, motivo per il quale i cambi devono essere fatti molto lentamente e non in modo brusco.

I denti, poi, sia gli incisivi che quelli interni, sono in continua crescita e, se non si consumano adeguatamente attraverso la masticazione, provocano gravi disturbi, fino ad impedire all'animale di alimentarsi causandone la morte. Inoltre, verdure e frutta devono essere lavate bene per evitare residui di pesticidi e l'acqua non deve mai mancare. Attenzione agli abbeveratoi a sifone con cui la cavia ama giocare soffiando dentro l'acqua appena succhiata. Questo fa sì che il beccuccio si ostruisca o anche che l'acqua venga contaminata.

IL PELLET

Quello per conigli non è adatto all'alimentazione delle cavie perché non contiene vitamina C. In commercio si trovano dei mix di pellet e semi, che non sono adatti né alle cavie né ai conigli, perché troppo ricchi di grassi e carboidrati e carenti di fibra. Inoltre, non contengono adeguati livelli di vitamina C. Un ottimo prodotto, che risponde come composizione alle esigenze della cavia, è il pellet che contiene vitamina C stabilizzata o il pellet di erbe ad elevato contenuto di fibra.

ALIMENTI VIETATI

• Tutte le leccornie per i roditori vendute nei negozi per animali: bastoncini di semi e melassa, biscottini, bastoncini di cereali, caramelle allo jogurt, e così via.

• Semi di tutti i tipi (specialmente di girasole): troppo grassi e carenti di fibra.

• Pane, pasta, biscotti, dolciumi ecc.: possono causare gravi alterazioni intestinali.

• Cioccolata: è tossica.

• Parti verdi di pomodoro e patata (comprese le foglie): sono tossiche.

• I prodotti a base di latte: le cavie non tollerano il lattosio.

ARTICOLI SUGGERITI:

- La cavia: in due è meglio

- La 'casa' ideale per il porcellino d’India

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Commenti   

 
Nikiezorro
0 #2 Nikiezorro 2015-11-18 11:23
Grazie carissima *lingua
 
 
Perla
+1 #1 Perla 2015-11-12 22:03
Articolo molto interessante e completo. Brava Niki! c04