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Il bradipo tridattile

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Il bradipo tridadittile, nome scientifico Bradypus, appartiene alla famiglia delle Bradypodidae. Questo mammifero, che ha le dimensioni di un grosso gatto domestico, può raggiungere i sessanta centimetri di lunghezza ed un peso di nove chili. Ha una pelliccia color marrone, caratterizzata da lunghi peli, e una piccola coda mozza. Gli arti superiori sono più lunghi di quelli inferiori, questo permette all'animale di muoversi con disinvoltura nell'acqua e di arrampicarsi sugli alberi abbracciandoli.

Possiede tre lunghi artigli uncinati che raramente utilizza come arma di difesa. Abita prevalentemente nelle foreste pluviali dell'America Latina, in particolare in Brasile. Si nutre soprattutto di foglie, piante e germogli, assume l'acqua sotto forma di rugiada che trova sulle foglie che mangia. A differenza degli altri mammiferi, i bradipi non sono capaci di mantenere la temperatura corporea costante: a causa di questa caratteristica, che li rende simili ai rettili, i bradipi vivono solamente in ambienti tropicali umidi e a clima mite tutto l'anno.

Sono molte le curiosità e le caratteristiche di questo mammifero, innanzitutto la parola bradipo deriva dal greco βραδύς (bradús), lento, e πούς (poús), piede, cioè piede lento, infatti la lentezza è sicuramente la caratteristica più peculiare di questo animale, si muove ad una velocità massima di circa 0,24 km/h e può percorrere cento metri in un'ora. Riesce a dormire anche diciotto ore filate ed ha una digestione lentissima, può impiegare anche un mese per digerire un pasto.

La testa di questo animale, grazie alla presenza di nove vertebre cervicali (i mammiferi ne hanno sette), può ruotare di 180°. Mentre i maschi vivono per tutta la vita su un unico albero, le femmine si muovono di albero in albero una volta che il loro cucciolo raggiunge la maturità sessuale, lasciando il loro vecchio albero al figlio. La pelliccia del bradipo ha una particolare caratteristica: essa infatti è cosparsa da minuscole alghe. Questo a causa dell'elevata umidità dell'ambiente in cui vive e dei suoi movimenti molto lenti. In acqua, al contrario, il bradipo risulta essere un ottimo nuotatore.

La vita tipicamente solitaria del bradipo rende gli incontri fra esemplari molto scarsi: le occasioni si limitano quasi esclusivamente agli spazi comuni dedicati alle urine ed alle feci, visitati in media solo una volta alla settimana; in questi incontri i maschi valutano la disponibilità sessuale delle femmine, e per far notare la loro presenza marcano i rami con secrezioni emesse dalle ghiandole anali. La maturità sessuale sopraggiunge fra il terzo ed il quarto anno di età. Nonostante il periodo fertile duri tutto l'anno, la riproduzione avviene solitamente fra i mesi di marzo ed aprile.

L'accoppiamento ha luogo a terra e, successivamente, i maschi non svolgono alcun ruolo nella crescita dei piccoli. Il periodo di gestazione è di sei mesi circa, conclusi i quali viene alla luce un solo bradipo, di 300-500 grammi circa. Per i sei mesi successivi, il piccolo non si separerà mai dalla madre, rimanendo saldamente aggrappato alla sua pelliccia, ma iniziando a cibarsi autonomamente da tale posizione già nel primo mese di vita. A sei mesi circa dalla nascita, la madre lascia l'albero al piccolo, il quale eredita la sua parte di territorio che, se maschio, non abbandonerà più per il resto della vita. (Foto: Wiki)

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2015-09-16 15:25
*sorriso che animaletto speciale, bello saperne di più c09