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Nutrire un cucciolo di taglia grande

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I cuccioli crescono rapidamente, tant'è vero che si può affermare di osservare il giovane cane diventare giorno per giorno sempre più grande, quasi a 'vista d'occhio'. I soggetti di taglia grande hanno - se confrontati con i loro simili - uno sviluppo più lento e cadenzato: la struttura corporea definitiva viene infatti raggiunta a poco meno di due anni di vita.

I cambiamenti, tuttavia, sono - settimana dopo settimana (specie nei primi 8-10 mesi di età) - maggiormente percepibili rispetto ai cuccioli di taglia ridotta, come del resto si può facilmente valutare dal regolare e costante incremento ponderale.

In questa delicata fase della vita l'alimentazione riveste naturalmente un ruolo fondamentale: se il giovane animale è ben nutrito crescerà indubbiamente meglio e più sano, sotto tutti i punti di vista.

Per soddisfare le esigenze nutrizionali di un cucciolo che da adulto raggiungerà un peso compreso tra 25 e 40 chili è in primo luogo indispensabile l'apporto di un elevato valore nutritivo in termini calorici, utile per soddisfare le necessità metaboliche dettate dallo sviluppo corporeo.

Sebbene le proteine non vadano lesinate (ideale è una percentuale compresa tra il 26% e il 32% sulla sostanza secca), è altresì importante non esagerare sotto questo punto di vista (in quanto gli eccessi possono provocare scompensi di vario genere), avendo comunque l'accortezza di privilegiare gli aminoacidi cosidetti essenziali.

Anche i lipidi - meglio se di origine sia animale che vegetale - devono essere presenti nella razione in grande quantità, in quanto costituiscono per la specie canina la principale fonte energetica di pronto utilizzo. Vitamine e sali minerali vanno forniti in maniera costante e in quantità adeguate, nel rispetto del fabbisogno del singolo soggetto.

L'impiego dei mangimi industriali secchi e umidi è un'ottima scelta, avvalorata anche dalla loro buona appetibilità e praticità d'uso. È in ogni caso sempre raccomandabile l'acquisto di prodotti di qualità premium, (reperibili esclusivamente nei negozi per animali), meglio ancora se suggeriti dal veterinario di fiducia.

Quanto al numero dei pasti, è auspicabile la dispensazione di quattro razioni quotidiane fino al compimento dei 3/4 mesi di vita, di tre razioni dai 3/4 ai 5/6 mesi e di almeno un paio di pasti da questo momento in avanti per tutta la durata dell'esistenza. L'acqua potabile, fresca e pulita, deve sempre essere a disposizione dell'animale.

Contrariamente a quanto si riteneva una ventina di anni fa, oggigiorno è ormai assodato che la supplementazione con calcio e vitamina D non sempre giova ai cuccioli in accrescimento di taglia grande: un eccesso di tali sostanze, infatti, si può rivelare addirittura nocivo.

Ciò che conta, in realtà, è il corretto rapporto calcio/fosforo (che deve essere più o meno paritario, con leggero vantaggio a favore del calcio), capace di promuovere, grazie anche all'ausilio della vitamina D (determinante per fissare il calcio alle ossa) uno sviluppo scheletrico armonico.

A questo proposito è utile ricordare, a motivo della maggiore predisposizione di questi animali allo sviluppo di affezioni articolari, l'importanza dell'integrazione con prodotti ad azione condroprotettrice.

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Commenti   

 
Susi
0 #1 Susi 2014-01-24 13:13
Complimenti per questo utilissimo articolo c09 e la foto dello splendido cucciolo che mi immagino bellissimo anche da grande c07